Calciatori che lasciano il campo per infortunio ne vediamo ogni santo giorno. O che lo fanno per protesta, magari lanciando la maglia contro l’arbitro (chi non ricorda il Van Basten della Fatal Verona parte II?). Ultimamente, abbiamo visto perfino, e purtroppo, calciatori che abbandonano il match per qualche ululato razzista di troppo. Ma, a memoria, non ricordiamo un calciatore che esce dal campo, frignando come un poppante, perché i suoi tifosi lo stavano fischiando. È accaduto a Volkan Sen, centrocampista del Trabzonspor e della nazionale turca, nel corso del match contro il Rizespor.

Come si vede dalle immagini, Volkan si è dapprima fatto prendere da una crisi isterica in piena regola, spintonando via un compagno che cercava di coccolarlo. Poi, come ogni bambinone che si rispetti, travolto dall’affetto degli amici e degli avversari, non ha più retto: è scoppiato in lacrime e si è diretto verso gli spogliatoi, costringendo di fatto il tecnico a sostituirlo. Non solo: ha anche convinto il suo club a cederlo. Fortunatamente non si è portato via il pallone.