Dopo la promozione diretta del Crotone di Juric ecco un’altra squadra gialloblu, il Cagliari. La squadra sarda torna nella massima serie italiana dopo un solo anno tra i cadetti. Gli isolani hanno lottato con il Crotone fin dalle prime battute del campionato di Serie B ma hanno dovuto lottare contro la sfortuna e gli infortuni.

Alla fine, però, la squadra allenata da Rastelli si riprende la categoria che si merita dopo un anno difficile in un campionato che è pieno di insidie, talvolta, inaspettate. La squadra cagliaritana è sempre stata, fin dall’inizio del campionato cadetti, la vera candidata alla promozione diretta, la favorita, la carrozzata da battere.

Il girone d’andata era stato incredibile per la squadra di Rastelli, 37 punti conquistati su 39. Poi il crollo, la ripresa e la discontinuità che, per fortuna degli isolani, non ha compromesso la promozione nella serie maggiore. Il talento della squadra cagliaritana ha preso il sopravvento sulla dea bendata e anche sugli infortuni, sempre che le cose siano divisibili e non riconducibili ad altro.

Murru, Joao Pedro, Krajnc, Salomon e Cragno, sono solo alcuni dei protagonisti che hanno reso possibile la promozione. Dopo l’infortunio del capitano Dossena la squadra si è scomposta, divisa, forse, non si temeva più tutti insieme dalla stessa parte ed è per questo che in alcune partite importanti i risultati hanno faticato ad arrivare.

Ieri, nella partita contro il Bari, in casa dei pugliesi, è arrivata la vittoria per 3-0 e la conseguente promozione: il Cagliari è partito alla grande lontano dalle mura amiche e si è portato a casa tre punti fondamentali. Prima Joao Pedro poi Farias e Cerri. 3-0 al Bari e il sogno continua il prossimo anno con l’obiettivo salvezza ma adesso si festeggia.