Rinvii, spostamenti, filmati fasulli e arresti: manca niente al caos-Is Arenas? Certo che sì. Il Tar della Sardegna ha infatti accolto il ricorso presentato dal Cagliari in merito al rinvio, deciso dal prefetto Giovanni Balsamo, della gara tra Cagliari e Roma del 23 settembre, che si sarebbe dovuta svolgere allo stadio Is Arenas a porte chiuse (a causa delle note problematiche-sicurezza) e di cui era stato deciso il rinvio dopo che Massimo Cellino (foto by InfoPhoto) aveva invitato i propri tifosi a recarsi ugualmente allo stadio. In seguito, il Giudice sportivo aveva deciso di assegnare la vittoria per 3-0 a tavolino alla Roma, decisione poi confermata in appello.

Ora la situazione si fa, se possibile, ancora più complessa. La sentenza del Giudice sportivo si fondava proprio sul rinvio deciso dal Prefetto: ora che il Tar ha stabilito che quella decisione non aveva ragione d’essere, per logica si dovrebbe rigiocare la gara, togliendo contemporaneamente 3 punti in classifica alla Roma (anche se, per ovvi motivi, sembra una soluzione assai remota). Per Massimo Cellino, arrestato questa mattina insieme al sindaco di Quartu Mauro Contini con le accuse di peculato e falso ideologico, si tratta del classico caso di “magra consolazione”.