Dopo che lo scandalo del calcioscommesse, sul quale è tuttora in corso l’inchiesta denominata “I treni del gol” che ha visto il coinvolgimento del presidente del Catania Pulvirenti, dei vertici della società etnea e di altri club della serie cadetta, ha obbligato un forzoso rinvio della data d’inizio del campionato di Serie B, anche il calendario della Serie A – non ancora stilato – potrebbe slittare. La lettera che i legali del Cagliari hanno inviato alla Figc, infatti, con la richiesta di porre “sub judice” la classifica dell’ultimo campionato di Serie A e attendere la sentenza della Procura di Cremona prima di comporre il calendario potrebbe far posticipare l’inizio della nuova stagione.

La richiesta in oggetto verte sulle irregolarità in merito ai fatti risalenti alla partita Crotone-Atalanta del campionato di Serie B 2010-2011 finita nella lista dei match indagati per calcioscommesse insieme al nome dell’allenatore dei bergamaschi Stefano Colantuono. Il Cagliari è retrocesso in Serie B essendosi classificato terzultimo in campionato a 3 punti dall’Atalanta e se dovesse venir confermata dal tribunale di Cremona la responsabilità oggettiva nella partita in questione, l’Atalanta potrebbe incorrere in una penalizzazione che riporterebbe il Cagliari in Serie A. Almeno questa la speranza del presidente rossoblu Giulini e del suo entourage.

Ed ecco il testo della lettera che il Cagliari ha inviato alla Federcalcio:

“Alla luce della notifica del 415 bis nei confronti di alcuni tesserati della Serie A per alterazione di partite il cui esito sarebbe stato manipolato, è necessario che la Federcalcio prenda immediati provvedimenti. Esistono infatti fondate e rilevanti ragioni per revocare o mettere in dubbio la regolarità del campionato a cui la scrivente ha preso parte. In particolare il coinvolgimento accertato dall’ordine requirente di alcuni tesserati di squadra della massima serie configurerebbe, ove le accuse fossero confermate, l’ipotesi di responsabilità oggettiva per illecito a carico del club.

Tale ipotesi prevede la penalizzazione di punti in classifica del campionato 2014-2015. Siffatto provvedimento produrrebbe la riscrittura della classifica finale. Per questo il Cagliari Calcio ritiene l’esito dello scorso campionato sub judice, sino al pronunciamento dei giudizi avanti gli organi giudiziali sportivi.

Si chiede pertanto di adottare ogni iniziativa opportuna anche e in via preventiva o di autotutela per preservare la regolarità. Prima fra tutte il congelamento della graduatoria finale, da ritenersi non definitiva. Senza dimenticare i danni commerciali, tecnici, sportivi e di immagine patiti dalla scrivente”.