L’ospite odierno di Cristina Chiabotto nella trasmissione Filo Diretto di JTV è stato il capitano della Juventus, Gianluigi Buffon che ha risposto con la sua consueta eleganza alle numerosissime domande che gli sono state rivolte.

Buffon inizia rassicurando i tifosi sulle buone condizioni fisiche e morali del momento favorite anche dai risultati positivi che la squadra sta ottenendo, ammette che le critiche di inizio campionato gli sono parse eccessive, ma hanno certamente agito da stimolo.

Per rispondere alla domanda di una tifosa relativa ai momenti più toccanti della sua carriera il numero uno bianconero ricorda volentieri la reazione che il pubblico della Vecchia Signora ha avuto due stagioni fa, quando commise un grave errore nella sfida interna contro il Lecce che costò il pareggio  e avrebbe potuto compromettere la rincorsa al titolo. Fortunatamente per la Juve, nella giornata successiva, gli attuali campioni d’Italia riuscirono a conquistare comunque il tricolore. Buffon afferma che l’affetto della gente in quel momento, e successivamente a Trieste,  ‘è stato impagabile’.

Ricorda come sua parata più bella quella su Filippo Inzaghi nella finale di Champions League 2002/2003 contro il Milan.

Buffon fa capire, poi, come nonostante il rassicurante vantaggio in serie A e la netta vittoria nello scontro diretto con la Roma, la squadra rimanga ben concentrata e carica ‘dobbiamo mantenere ben saldo il piede sulla tavoletta’

Riguardo alle polemiche nei confronti della Juventus, il portiere bianconero afferma che se qualcuno le insinua significa che i campioni d’Italia sono tornati a intimorire la concorrenza.

Nei confronti dell’Europa League ammette che sarebbe importante vincerla sia per lo spessore e il livello della manifestazione, sia perché ciò permetterebbe di giocare un trofeo importante come la Supercoppa Europea. Ritiene che le vittorie a livello continentale possano aumentare il prestigio e il valore di una squadra.

Alla domanda di un tifoso su un eventuale nuovo Buffon,  il numero uno bianconero afferma di non avere il certificato di autenticità. Indica Leali, già in orbita Juve, Perin e Bardi come promesse davvero interessanti.

Riguardo alla possibilità di disputare un Mondiale in inverno ammette che è un’ipotesi che non lo convince e che è ‘poco romantica’.