Sono 700. Con la presenza di questa sera nella gara Olympique Lione-Juventus, valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League, il portiere bianconero Gialuigi Buffon collezionerà il suo 700esimo gettone in carriera da professionista con le squadre di club. La speranza dei tifosi della Vecchia Signora è che possa festeggiare nel migliore dei modi.

I suoi sono numeri fantastici, straordinari: 516 gare di serie A, 37 in B, 26 in Coppa Italia, 114 in competizioni europee (115 questa sera) e 6 in altri tornei. Di queste, 684 sono disputate per intero, 2 volte è subentrato e in 9 occasioni è stato sostituito. Ha subito 605 reti, 12 ammonizioni e 4 espulsioni. Ha conquistato 6 scudetti con la Juve (di cui uno revocato e uno non assegnato), 5 supercoppe italiane (1 con il Parma, le altre con i bianconeri), 1 Coppa Italia (Parma), 1 campionato di serie B (Juventus) e 1 Coppa Uefa (Parma).

Buffon esordisce il 19 novembre 1995 a soli 17 anni con la maglia del Parma. Il suo debutto non è certo una sfida qualsiasi, ma una gara di serie A, al Tardini contro il Milan. Incassa la sua prima rete proprio contro la Vecchia Signora, nella partita successiva. A segnare è Ciro Ferrara. Da subito denota fantastiche potenzialità. Rimane in Emilia fino all’estate del 2001 quando viene acquistato dai bianconeri per una cifra elevatissima. La sua storia con i Campioni d’Italia parla di 479 presenze (quinto nella classifica dei veterani bianconeri) ed è ricca di gioie e dolori. Dai tanti successi conquistati alla caduta in serie B, fino ai nuovi fantastici trofei dell’era Conte, passando per la risalita in A e i due tristi settimi posti consecutivi in campionato nel 2009/2010 e nel 2010/2011. Inoltre Buffon è sempre rimasto fedele alla sua squadra e ne è divenuto il capitano. Il suo contratto scadrà nel 2015 e, con ogni probabilità, dalla prossima estate le due parti cercheranno un accordo.

Da ricordare anche la sua gloriosa carriera in nazionale. Con la maglia azzurra si è laureato campione del Mondo in Germania nel 2006 ed è tuttora il capitano dell’Italia.