Giornata di gloria per Gianluigi Buffon, che in Torino-Juventus batte il record d’imbattibilità di 929′ che dalla stagione del 1993/1994 apparteneva all’ex portiere del Milan Sebastiano Rossi.

Al numero uno bianconero bastava non subire gol nei primi 4′ del derby per entrare, una volta di più, nella storia del calcio italiano.

L’imbattibilità del portiere ha resistito fino al 48′ di Torino-Juventus, minuto in cui Belotti ha realizzato il rigore che ha portato i granata sull’1-2. Dunque il primato di Buffon si ferma a 974′

“+929. Gigi numero 1, la leggenda”. Questo lo striscione srotolato dai tifosi della Vecchia Signora al momento dell’ufficialità del primato.

L’Olimpico ha salutato il record con sentimenti discordanti. I tifosi granata si sono, infatti, divisi tra applausi ed insulti.

Prima di Belotti, l’ultimo a battere Buffon è stato Antonio Cassano, capace di andare a rete in Sampdoria-Juventus 1-2 del 10 gennaio. Da allora la difesa bianconera, almeno in campionato, è stata imperforabile, segnando un percorso netto.

Già contro il Sassuolo Buffon aveva battuto il vecchio record di 903′ di imbattibilità che Dino Zoff detenne dalla stagione 1972/73 al 1993/1994.

L’ex portiere friulano scala dunque al terzo posto nella classifica degli imbattibili della serie A.

Gianluigi Buffon è nato a Carrara il 28 gennaio 1978. Nel 1995 ha esordito con il Parma, club con cui ha giocato nel 2001, anno del passaggio alla Juventus.

In carriera, a livello di club, ha vinto 6 scudetti, 6 supercoppe italiane, 2 coppe Italia, 1 coppa Uefa. Ma di primo profilo è anche la carriera in Nazionale. Con gli azzurri (154 presenze) Buffon ha vinto un campionato del mondo e due europei under 21.