Ancora guai per la stella brasiliana del Barcellona, Neymar. Secondo la stampa spagnola, la procura di Madrid avrebbe chiesto l’incriminazione del giocatore e di suo padre per presunte irregolarità avvenute nel corso della cessione dal Santos al club catalano. Neymar e suo padre sarebbe accusati d’aver defraudato il Dis, fondo brasiliano che deteneva il 40% dei diritti della star brasiliana, cui – a quanto risulta – sarebbe stata pagata una cifra inferiore rispetto a quella dovuta sulla cessione.

Stando a quanto riferisce La Vanguardia online, oltre al giocatore e suo padre, la procura ha chiesto all’Audiencia Nacional che vengano incriminati anche la madre di Neymar (titolare con il marito della società di famiglia N&N), il Football Club Barcellona e l’ex-presidente del Barça Sandro Rosell. L’accusa imputa alla famiglia Neymar e al club catalano di aver pagato il 40% sui 17,1 milioni di euro ufficialmente dichiarati al momento della cessione e non sui 25,1 milioni che sarebbero stati effettivamente versati.

Staremo a vedere come si evolverà questa vicenda, particolarmente spinosa sia per la famiglia del calciatore che per il club. Neymar in questo momento non sta prendendo parte alla Copa America Centenario con i suoi compagni della Seleçao per via di un accordo trovato dal Barcellona con la CBF (la federazione calcistica brasiliana): la nazionale lo avrebbe voluto schierare sia durante la rassegna continentale che nei giochi olimpici di Rio, ma il club catalano si è fermamente opposto: troppo alto il rischio di ritrovarsi con un giocatore assolutamente logoro all’inizio della prossima stagione e che – sostanzialmente – non si è fermato nemmeno un momento. È stata dunque presa la decisione di far disputare al ragazzo solo le olimpiadi, manifestazione a cui il Brasile tiene particolarmente, essendo il Paese ospitante. Inoltre, la medaglia d’oro nel calcio è l’unico riconoscimento che ancora manca alla ricca bacheca verdeoro: nel 2012 c’erano andati molto vicino, ma la finale la vinse il Messico, nonostante la presenza in campo proprio di Neymar. Quest’anno ci riproveranno e chissà che l’aria di casa non possa finalmente far arrivare questa medaglia…

Nel comunicato diramato dalla CBF, si legge che “La Cbf ha proposto soluzioni alternative per poter contare sul giocatore anche durante la Coppa America Centenario, ma ha accettato le motivazioni addotte dal suo club nell’opporsi alla convocazione”. La federazione ci ha comunque tenuto a ringraziare il giocatore “per aver manifestato la volontà di prendere parte a entrambe le manifestazioni”.