Sfida tra grandi deluse. Questa sera alle ore 22.00 italiane, all’Estadio Nacional de Brasilia, il Brasile sfiderà l‘Olanda nella finale per il terzo e quarto posto dei Mondiali 2014.

Tra le due nazionali esistono 9 precedenti. Il bilancio è leggermente in favore dei sudamericani che hanno conquistato 3 vittorie, racimolato 4 pareggi e subito 2 sconfitte. Prima di questa sfida le compagini si sono affrontate 4 volte ai Mondiali. La prima fu nel 1974 in Germania. Gli Oranje la spuntarono 2-0 con i centri di Neeskes e Johan Cruyff. Nel 1994, negli Stati Uniti, le due squadre si affrontarono nei quarti di finale. In quell’occasione ebbero la meglio i verdeoro che vinsero 3-2. I gol furono realizzati da Romario (Brasile), Bebeto (Brasile), Bergkamp (Olanda), Winter (Olanda) e Branco (Brasile). Nel 1998, in Francia, Brasile e Olanda si sfidarono in semifinale. In quella occasione, dopo l’1-1 (gol di Ronaldo per il Brasile e Kluivert per l’Olanda) dei tempi regolamentari e supplementari, trionfarono i verdeoro ai calci di rigore . Nel 2010, in Sudafrica, le due compagini furono di fronte ai quarti di finali. Vinsero 2-1 gli Oranje. Al gol iniziale di Robinho rispose una doppietta di Sneijder.

Il Brasile sta vivendo un momento nerissimo. Il 7-1 inflitto dalla Germania nella semifinale a Bela Horizonte ha umiliato e mortificato i verdeoro. I sudamericani sono giunti a quella gara chiudendo al primo posto il Gruppo A davanti a Messico (qualificato come secondo, ma eliminato agli ottavi), Croazia e Camerun. Hanno vinto 3-1 contro gli europei, pareggiato 0-0 con i centroamericani e sconfitto 4-1 gli africani. Agli ottavi hanno avuto la meglio del Cile ai calci di rigore. Ai quarti, poi, hanno superato la Colombia (2-1). L’Olanda arriva a questa sfida dopo la grande amarezza della sconfitta ai calci di rigore contro l’Argentina, dove ha vissuto anche la beffa del gol-non go di Vlaar (leggi qui per i dettagli). Prima di quella gara aveva sempre vinto. Ha trionfato nel terribile Gruppo A davanti a Cile (qualificato come secondo ed eliminato agli ottavi), Spagna e Australia. Il suo Mondiale è iniziato con ‘la manita‘ rifilata agli iberici, puniti 5-1. Nella seconda gara ha avuto la meglio dei Socceros vincendo 3-2. Nella terza sfida ha sconfitto 2-0 i sudamericani. Agli ottavi ha battuto il Messico 2-1 e ai quarti ha piegato la Costa Rica ai calci di rigore.

Scolari dovrà rinunciare ancora a Neymar. L’attaccante del Barcellona si è fratturato una vertebra nell’ormai tristemente celebre scontro con il colombiano Zuniga durante i quarti di finale. Tutto il Brasile ha versato lacrime su questo infortunio. Il c.t. dovrebbe schierare i verdeoro con il 4-2-3-1.  Julio Cesar dovrebbe essere titolare per quella che si prospetta essere la sua ultima volta con la nazionale. Alcuni dubbi in difesa: Maicon o Dani Alves terzino destro, Marcelo o Maxwell terzino sinistro. Thiago Silva rientra dalla squalifica e formerà la coppia centrale con David Luiz. Come unica punta, Scolari dovrebbe risparmiare i fischi a Fred inserendo Jo dal primo minuto. Van Gaal, che dovrà fare a meno dell’indisponibile Fer, potrebbe rispondere con il 5-3-2. L’ex interista Sneijder dovrebbe trovare spazio nel cuore del centrocampo.  In attacco giocheranno due tra Robben, Van Persie e Huntelaar. Dirigerà la gara l’algerino Haimoudi.

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo, Luiz Gustavo, Paulinho, Ramires, Oscar, Willian, Jo .All Scolari

Olanda (5-3-2): Cillesen, Kuyt, Weltman, Vlaar, De Vrij, Blind, De Guzman, Sneijder, Depay, Robben, Van Persie. All Van Gaal