Brasile e Messico sono scese in campo per la loro seconda gara di questi Mondiali 2014, match valido per la fase a gironi del gruppo A. Allo stadio Castelão di Fortaleza il derby sudamericano si conclude però a reti inviolate, con un Brasile che esce dal campo tra i fischi dei tifosi e con un Messico che invece si gode i meritati applausi.

Nel primo tempo il Messico di Herrera è ben messo in campo, concede pochi spazi al Brasile di Scolari ma nonostante questo non riesce mai a rendersi davvero pericoloso se non con Vazquez al 40′. Pochissime occasioni anche per i verdeoro, piuttosto discontinui e incapaci di mordere con decisione, così com’era accaduto contro la Croazia. Sono comunque loro le occasioni di gol più nette: al 25′ con Neymar, che stacca di testa, beffa Marquez e mette in seria difficoltà il portiere messicano Ochoa, costretto ad un volo spettacolare per impedire alla palla di entrare in rete; l’altra occasione arriva al 43′, quando un’ingenuità della difesa del Messico rischia di tramutarsi in ghiotta opportunità per David Luiz, che però non riesce a sfruttare la confusione in area di rigore messicana.

Il secondo tempo inizia con l’assalto del Messico all’area di rigore brasiliana, nonostante i verdeoro abbiano subito un’occasione con Bernard (appena entrato al posto di Ramires) che offre a Neymar un’ottima palla per andare a segno. I successivi venti minuti sono scanditi da assalti continui dei messicani: Vazquez, Dos Santos ed Herrera mettono in difficoltà un Brasile poco compatto, che lascia l’iniziativa agli avversari. Intorno al 70′ la squadra carioca decide finalmente che è arrivato il momento di onorare la gloriosa maglia che indossa: i brasiliani cambiano ritmo e parte la controffensiva. Per diversi minuti il Messico non riesce più ad uscire dalla propria metà campo e all’85′ Ochoa salva il risultato, ritrovandosi tra le mani, nemmeno lui sa come, il pallone scagliato di testa da Thiago Silva.

Le ultime occasioni del match sono tutte messicane: All’89′ un tiro di Aguilar termina vicinissimo alla traversa, l’illusione del gol è tanta da far mettere le mani nei capelli al mister Herrera; al 90′ Hernandez si vede respingere la palla da Julio Cesar, 3 minuti prima del fischio finale dell’arbitro.

BRASILE (4-2-3-1)                                         

Julio Cesar 6

Dani Alves 6

Thiago Silva 6

David Luiz 6.5

Marcelo 6

Luiz Gustavo 5.5

Paulinho 5

Ramires 5 (Bernard 46′, 6)

Oscar 4.5 (Willian 83′ s.v.)

Neymar 6.5

Fred 5 (Jo 67′, 5)

MESSICO (5-3-2)

Ochoa 7.5

Aguilar 6.5

Rodriguez 6

Marquez 6.5

Moreno 6

Layun 6

Herrera 6.5 (Fabian 75′, .5.5)

Vazquez 7

Guardado 6.5

Peralta 6 (Hernandez 73′, 6)

Dos Santos 5 (Jimenez 83′, s.v.)

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