Ci siamo. Oggi alle 22.00 ore italiane, all’ Estadio Mineirao di Belo Horizonte, il Brasile sfiderà la Germania nella prima semifinale dei Mondiali 2014. L’altra gara, che vedrà impegnate Olanda e Argentina, è in programma domani alle 22.00 italiane.

Il bilancio dei precedenti tra verdeoro e tedeschi è favorevole ai primi. Tra queste due superpotenze del calcio esiste un precedente famosissimo. E’ la finale dell’edizione dei Mondiali 2002 disputati in Corea del Sud e Giappone. In quell’occasione la Selecao ebbe la meglio vincendo 2-0 e diventando campione del mondo per la quinta volta. Mattatore della sfida fu un favoloso Ronaldo. Quel Brasile era davvero micidiale. L’ultimo confronto testa a testa tra le due nazionali risale a un’amichevole del 2011. In quel caso vinsero i teutonici 3-2. Per gli europei andarono a segno Schweinsteiger, Goetze e Schurrle. I gol brasiliani furono realizzati da Robinho e Neymar.

Match stellare, da cardiopalma. In Brasile la sfida è molto attesa e particolarmente sentita. Non potrebbe essere altrimenti. Questa nazione ospita il Mondiale e tutto il Paese gradirebbe la conquista del trofeo. I verdeoro arrivano a questa semifinale dopo aver trionfato nel Gruppo A davanti a Messico (qualificato come secondo, ma eliminato agli ottavi), Croazia e Camerun. La Selecao ha vinto 3-1 con i croati, è stata fermata sullo 0-0 dai centroamericani e ha steso 4-1 gli africani. Agli ottavi di finale ha superato (non senza fatica) il Cile ai calci di rigore. Ai quarti la Selecao ha battuto 2-1 la Colombia. La Germania, invece, è una compagine solida con un forte collettivo. Arriva alla sfida con la Selecao dopo aver conquistato il primo posto nel Gruppo G. I tedeschi hanno chiuso il loro girone davanti agli Stati Uniti (qualificati come secondi, ma eliminati agli ottavi), al Portogallo e al Ghana. Hanno steso 4-0 i lusitani, pareggiato 2-2 con le Black Stars e vinto 1-0 con gli USA. Agli ottavi di finale hanno avuto la meglio dell’Algeria trionfando 2-1 dopo i tempi supplementari. Ai quarti hanno estromesso la Francia vincendo 1-0 (leggi qui le pagelle della gara).

Scolari deve fare i conti con l’assenza di Thiago Silva che, diffidato, è stato ammonito nei quarti contro la Colombia ed è squalificato. Come se non bastasse deve rinunciare anche all’infortunato Neymar che ha una vertebra fratturata. Due assenze pesantissime, devastanti. L’esperto c.t. dovrebbe schierare il Brasile con il 4-3-3. Tra i pali agirà Julio Cesar. La difesa potrebbe essere formata da Dani Alves o Maicon, Dante o Henrique, David Luiz e Marcelo. A centrocampo ci dovrebbe essere una cerniera composta da Fernandinho,  Luiz Gustavo che rientra dopo un turno di squalifica, Paulinho o Ramires. In attacco spazio al tridente con Oscar, Fred e Hulk. Non si esclude il solito 4-2-3-1 . Loew, che farà a meno dell’indisponibile Mustafi, dovrebbe schierare il 4-3-3. Tra i pali ci sarà Neur. La difesa dovrebbe essere formata da Lahm, Jerome Boateng, Hummels e Howedes. A centrocampo dovrebbero esserci Khedira, Schweinsteiger e Kroos. Il tridente d’attacco potrebbe essere composto da Muller, Klose, e Ozil. Il c.t. potrebbe optare per un reparto avanzato più veloce inserendo Podolski o Goetze attaccante esterno di destra e spostando Muller al centro. Non si esclude l’utilizzo del 4-2-3-1. Dirigerà la gara il messicano Marco Antonio Rodriguez, colui che arbitrò pure la contestata sfida tra Italia e Uruguay.

Brasile (4-3-3): Julio Cesar, Dani Alves, Dante, David Luiz, Marcelo, Fernandinho, Luiz Gustavo, Paulinho, Oscar, Fred, Hulk. All Scolari

Germania (4-3-3): Neuer, Lahm, J. Boateng, Hummels, Howedes, Khedira, Schweinsteiger, Kroos, Muller, Klose, Ozil. All Loew