Perdere una semifinale dei Mondiali ci può stare, soprattutto quando la corsa per arrivarci non è stata delle migliori e soprattutto quando hai perso il giocatore di punta della squadra (leggi qui tutti i dettagli sull’infortunio di Neymar). E se i Simpsons avevano predetto in qualche modo l’uscita di scena del gioiello brasiliano, di certo nessuno si aspettava la grande umiliazione subita dal Brasile ieri sera, contro la Germania (qui le pagelle del match). Sette gol sette inferti dai tedeschi alla porta della Seleçao, che è tornata a casa a testa bassa (ma il Brasile giocava già in casa!) e realizzando solo il gol della bandiera.

Risultato? Giocatori in lacrime e popolo brasiliano caduto nello sconforto più totale. Perdere in modo umiliante (i 5 gol iniziali arrivano nella prima mezz’ora di gioco), perdere in casa propria, abbandonare il sogno di festeggiare la vittoria del Mondiale in terra carioca…. No, ieri sera è stato davvero troppo per tutto il popolo verdeoro. E sulla rete è partito ovviamente lo sfottò, da fotomontaggi che ritraggono la Merkel in tenuta da ballerina brasiliana, al Cristo Redentore che domina Rio de Janeiro  e che medita la fuga, alle lacrime del bimbo brasiliano.

La squadra, da parte sua, non può fare a meno che incassare la lezione tedesca e limitarsi a porgere le proprie scuse per bocca del suo commissario tecnico Scolari: “Chiedo scusa a tutto il popolo brasiliano per non essere riuscito a portare il Brasile in finale”. In lacrime anche il portiere Julio Cesar: “E’ molto complicato, praticamente impossibile, spiegare cosa è successo. Dobbiamo riconoscere il grande calcio giocato dai tedeschi, prima di oggi tutto stava andando bene, tutto il popolo era con noi ma non siamo riusciti a soddisfare i loro desideri. E’ una tristezza molto forte“.

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