Una vera e propria ubriacatura. Prima di gol, sette, ai padroni di casa del Brasile, poi di festa. La Germania ha festeggiato eccome lo storico 7-1 inflitto ai sudamericani nella notte da record di Belo Horizonte. Pazienza se non si è vinto ancora nulla. Per nulla scaramantici e per niente preoccupati di rimanere concentrati sull’ultimo traguardo, i calciatori teutonici negli spogliatoi hanno dato vita a un party improvvisato e gustosissimo.

Lukas Podolsky con un tweet ha voluto rendere partecipi tutti di ciò che la Germania stava facendo. “Rio stiamo arrivando” e poi ecco la foto con Miroslav Klose, il nuovo capocannoniere di tutti i Mondiali, con Bastian Schweinsteger e con Mats Hummels. Pazienza se questi tre sono stati protagonisti sul campo e lui, Podolsky, solo dalla panchina: la gioia è stata enorme comunque. A Rio, che ci sia l’Argentina o l’Olanda, la Germania è gasatissima.

Quella festa esagerata degli spogliatoi è stata naturalmente centuplicata nelle piazze tedesche. A Berlino, davanti ai maxischermi, i tifosi hanno prima temuto di fare come nel 2006 e nel 2010 – con due sconfitte in semifinale – poi hanno esultato. Quasi increduli a fine primo tempo, sul 5-0. Si sono scatenati con canti e balli. E tanta, tanta birra. I tedeschi non vincono il Mondiale dalle notti magiche di Italia ’90. Quando superarono l’Argentina di Maradona.

Proprio la squadra di Messi potrebbe esserci di nuovo di fronte al Maracanà. Per una notte, però, si è festeggiato soltanto il 7-1. Dappertutto.