Risultato storico. Che lascia tutti esterefatti. Una Germania che vanta una condizione atletica invidiabile. Organizzazione, spirito di sacrificio, qualità e intelligenza. E soprattutto gruppo. Sanno di essere forti, si legge dai loro volti. Ma lo sono tutti insieme. Dall’altra parte un Brasile spento, paralizzato dai tanti goal che uno dietro l’altro li ha condannati alla sconfitta.

Personalmente non credo che la chiave della disfatta siano state le assenze di Thiago Silva e Neymar. Sicuramente i due calciatori citati sono di notevole importanza per la Seleçao, ma io sono per il “tutti sono utili e nessuno è indispensabile“. Questa semifinale rimarrà nella storia, è inevitabile. Nessuno avrebbe immaginato un divario simile. Ma c’è stato. Ed è il simbolo di una Germania spietata. Bellissima. Una Germania che assume ancora più sicurezza dei propri mezzi, e che stento a credere, che comunque vada, in finale non esca a testa alta.

Khedira, Muller, Kroos, Klose e Schurrle: questi i “7″ nomi meraviglia che ieri a ritmo di goal hanno accompagnato, insieme ai loro compagni, i colori della propria Nazione in finale. Adesso, non resta che aspettare il risultato dell’altra attesissima semifinale: Olanda-Argentina.