Ci siamo. Questa sera, dopo la cerimonia di apertura inizierà la prima gara dei Mondiali 2014 (20esima edizione della storia del torneo). Come al solito ad aprire la kermesse saranno i padroni di casa, il Brasile, che sfideranno la Croazia (ore 22.00 italiana). La gara si disputerà all’Arena Corinthians di San Paolo. Le due compagini sono inserite nel Gruppo A con Messico e Camerun che si affronteranno domani.

Tra Brasile e Croazia esistono due precedenti. Il primo risale ad un’amichevole giocata a Spalato il 17 agosto 2005. La gara terminò 1-1 con reti di Niko Kranjcar (Croazia) e Ricardinho (Brasile). Il secondo, invece, risale alla prima fase dei Mondiali 2006 in Germania. I verdeoro si imposero 1-0 con gol di Kakà.

La Selecao, terza nel ranking Fifa, si presenta ai Mondiali 2014 come una delle nazionali favorite per la vittoria finale. E’ la seconda volta che il Brasile ospita un Mondiale di calcio. La prima occasione fu nel 1950 quando avvenne l’incredibile vicenda del ‘Maracanazo’. Nel famoso stadio Maracanà i padroni di casa si fecero beffare dall’Uruguay che riusci così a conquistare la coppa. Per i brasiliani fu una vera e propria tragedia. Fu proclamato il lutto nazionale. In molti avevano scommesso ingenti somme sulla vittoria dei verdeoro e tale avvenimento provocò persino dei suicidi. Dopo aver centrato il trionfo di un anno fa nella Confederations Cup disputata proprio da queste parti, Neymar e compagni non vogliono perdere l’occasione di poter celebrare tale trionfo casalingo provando anche a placare gli animi della popolazione autoctona che ha generato tensioni e proteste per i tanti soldi stanziati per la realizzazione di questa kermesse, in un momento di difficoltà economica. Dal canto suo la Croazia, 18esima nel ranking Fifa, si presenta ai Mondiali con una compagine di tutto rispetto, che ha talento e che può vantare, tra gli atri, giocatori del calibro di Modric (Campione d’Europa con il Real Madrid), Rakitc (neoacquisto del Barcellona che ha recentemente conquistato l’Europa League con il Siviglia) e del bomber Mandzukic (oggi squalificato). C’è qualche dubbio in più in fase difensiva. Il pensiero dei croati va al Mondiale francese del 1998 quando raggiunsero un favoloso terzo posto.

Il c.t. Felipe Scolari dovrebbe schierare il Brasile con il 4-2-3-1. I verdeoro faranno i conti con la condizione fisica non proprio ottimale di Neymar e Oscar, che comunque dovrebbero essere nell’undici titolare. In caso di forfait potrebbero essere pronti Willian o Hernanes. Anche Kovac dovrebbe optare per il 4-2-3-1. In casa croata pesa molto l’assenza dell’attaccante Mario Mandzukic, squalificato. Al suo posto potrebbero giocare Eduardo o Jelavic. Mancherà pure Pranijc. Al suo posto potrebbe agire Vrsaliko. Dirigerà la gara il giapponese Nishimura.

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo, Paulinho, Luiz Gustavo, Hulk, Oscar, Neymar, Fred. All. Scolari.

Croazia (4-2-3-1): Pletikosa, Srna, Corluka, Lovren, Vrsaliko, Modric, Rakitic, Perisic, Kovacic, Olic, Jelavic. All. Kovac

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