Partita emozionante. Ritmi elevati. Il Brasile è stato da subito spedito con convinzione verso la semifinale, mentre la Colombia è stata leggermente più impacciata, poco concreta, anche se non ha mai mollato. Sicuramente una vittoria meritata per i brasiliani, che a quanto pare hanno iniziato a carburare. Punto forte di questa squadra, insieme al talento Neymar, sicuramente la difesa. E ieri, ne abbiamo avuto la prova. I due centrali si trasformano in goleador e per la Colombia non c’è scampo. Thiago Silva si trova al posto giusto al momento giusto. David Luiz tira fuori una perla. Questa è la sintesi delle due reti che hanno regalato la vittoria al Brasile.

Per la Colombia un grande James Rodriguez, che segna il goal della bandiera, ma non riesce a fare di più. Poco supportato dai compagni. E Cuadrado, ieri, non sembrava proprio in giornata. Peccato per questa nazionale, che con unione, passione e tanto talento credeva davvero nel sogno di vincere i Mondiali. Il pubblico li adora. Tifosi e non. Hanno trasmesso gioia, divertimento e hanno mostrato un buon calcio. Applausi per loro. Anche dalla bellissima cornice di pubblico brasiliana. Si, perché il post partita è stato davvero da brividi.

Sorrisi, lacrime, abbracci, applausi. Vincitori e vinti tutti insieme. Perché il calcio purtroppo a volte toglie anche. Ma un qualcosa lo lascia sempre: l’insegnamento. E ieri tutti hanno imparato qualcosa. Anche noi seduti comodamente in poltrona. Perché l’abbraccio finale tra David Luiz e James Rodriguez è l’essenza del saper “vivere” e del saper essere prima di tutto uomini e poi calciatori. Nel loro caso campioni. Complimenti alla Colombia. E in bocca al lupo al Brasile. E un forte abbraccio a Neymar, che non potrà terminare i Mondiali in campo, ma sono convinta che darà il suo supporto anche da fuori. Da vero campione.