Ci siamo. Iniziano gli ottavi di finale dei Mondiali 2014. O dentro o fuori. Oggi alle 18.00 italiane, allo stadio Mineirao di Bela Horizonte, i padroni di casa del Brasile (terzo nel ranking Fifa) sfideranno il Cile (14esimo nel ranking Fifa) in uno spettacolare duello tutto sudamericano. La vincente incontrerà chi avrà la meglio tra Colombia e Uruguay.

Tra i verdeoro e la Roja sudamericana esistono ben 19 precedenti. Il bilancio è nettamente favorevole ai verdeoro. Il Brasile ha conquistato ben 15 vittorie, racimolato tre pareggi e subito una sola sconfitta. Vedremo se, questa volta, la ‘garra’ cilena riuscirà ad avere la meglio. Le due nazionali si sono incontrate in 3 occasioni ai Mondiali. La prima risale al 1962. In quel caso la Selecao riuscì a vincere 4-2. Si è dovuto attendere fino al 1998 perchè i verdeoro e la Roja si sfidassero nuovamente in un edizione di questo torneo. In Francia il Brasile strapazzò 4-1 i cileni (doppiette di Cesar Sampaio e di Ronaldo per i verdeoro e rete di Salas per il Cile). Nel 2010 in Sud Africa sorrisero ancora i verdeoro che vinsero 3-0 con i centri di Juan, Luis Fabiano e Robinho.

La gara odierna ha tutte le carte in regola per essere una sfida imperdibile e bollente. I brasiliani, padroni di casa, arrivano a questa partita dopo aver vinto il Gruppo A che comprendeva Messico (qualificata come seconda), Croazia e Camerun. Neymar e compagni hanno vinto 3-1 contro la nazionale con la maglia a scacchi, pareggiato 0-0 con i centroamericani e sconfitto 4-1 gli africani. I verdeoro non vogliono certo fallire l’occasione di vincere un Mondiale che si disputa nel loro Paese. C’è la volontà di riscattare il famoso ‘Maracanazo’ del 1950 quando l’Uruguay strappò loro la coppa nella gara decisiva giocata al Maracanà. Si punta molto sul giovane talento del Barcellona, ‘O Ney’, sul quale fa affidamento un’intera nazione. Dal canto suo anche il Cile vorrà guadagnarsi la qualificazione ai quarti di finale. La Roja sudamericana giunge a Bela Horizonte con la volontà di fare lo sgambetto ai più blasonati avversari e di conquistarsi una vittoria storica. Vidal e compagni sono pronti a dare battaglia. Il Cile si è qualificato come secondo nel Gruppo B che comprendeva anche Olanda (prima), Spagna e Australia. Dopo la vittoria 3-1 sui Socceros, ha raggiunto l’apoteosi sconfiggendo 2-0 gli iberici, ma poi è stato battuto 2-0 dagli Oranje.

Scolari dovrebbe schierare il 4-2-3-1. Tra i pali spazio a Julio Cesar. Davanti a lui dovrebbero agire Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz (in dubbio, non è al meglio della condizione fisica) e Marcelo. Davanti a loro potrebbe esserci una coppia composta da Fernandinho e Luiz Gustavo. Dietro all’unica punta Fred, potrebbe trovare spazio un tridente composto da Hulk, Neymar e Oscar. Sampaoli dovrebbe schierare il Cile con il 4-3-3. In porta spazio a Bravo. La difesa potrebbe essere formata dallo juventino Isla, Medel (i cileni sperano che recuperi da un micro stiramento), Jara e Mena. Davanti a loro dovrebbero esserci Aranguiz, Diaz e Vidal. Il tridente d’attacco potrebbe essere composto da Sanchez (soffre di un affaticamento muscolare), Valdivia ed Edu Vargas. Dirigerà la gara l’inglese Webb.

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo, Fernandinho, Luiz Gustavo, Hulk, Neymar, Oscar, Fred. All Scoalri

Cile (4-3-3): Bravo, Isla, Medel, Jara, Mena, Arangruiz, Diaz, Vidal, Sanchez, Valdivia, Edu Vargas. All Sampaoli

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