Ci sono voluti i calci di rigore, al Brasile di Felipe Scolari, per aver la meglio su un indomito Cile e guadagnare così un soffertissimo accesso ai quarti di finale mondiali. Eroe del pomeriggio di Belo Horizonte l’ex interista Julio Cesar, che salva il risultato nei tempi regolamentari e si esalta nella lotteria dei rigori, respingendone due e salvando il suo paese dal remake dello psicodramma del  ’50.

I verdeoro sono partiti bene, trovando subito il vantaggio con David Luiz su azione di corner (18’), ma nel momento migliore si sono fatti rimontare da Alexis Sanchez, bravo a sfruttare un doppio errore di Hulk e Julio Cesar, decisamente poco reattivo sul diagonale dell’attaccante del Barcellona (32’). La nazionale di Scolari palesa i soliti limiti di costruzione del gioco, comanda ma non incide, affidandosi unicamente alle soluzioni personali di Neymar e Hulk e, nelle poche circostanze in cui riesce a far breccia, cozzando contro uno straordinario Bravo; e così sono gli organizzatissimi cileni a sfiorare in due occasioni il gol-qualificazione con Aranguiz (miracoloso Julio Cesar) e, proprio al 120esimo minuto, con il cagliaritano Pinilla, che centra una clamorosa traversa a portiere battuto. Si va ai rigori: tirano quasi tutti male, ma i cileni ne sbagliano uno in più. La Roja va a casa senza meritarlo, il Brasile tira un sospiro di sollievo grande quanto il polmone verde del pianeta. Ecco le pagelle del match:

PAGELLE BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar 7.5; Dani Alves 5.5, Thiago Silva 6, David Luiz 6.5, Marcelo 5.5; Fernandinho 5.5 (Ramires 6), Luiz Gustavo 6; Oscar 4.5 (Willian 5), Neymar 6, Hulk 5.5; Fred 4 (Jo 4.5). CT. Scolari 5

PAGELLE CILE (5-3-2): Bravo 8; Isla 6.5, Silva 6.5, Medel 7.5 (Rojas ng), Jara 7, Mena 7; Aranguiz 7, Vidal 6 (Pinilla 6.5), Diaz 6.5; Sanchez 7, Vargas 5.5 (Gutierrez 6). CT. Sampaoli 7