Sei squadre a punteggio pieno, ma molte che hanno già un piede a Brasile 2014. A poco più di un anno di distanza dal fischio d’inizio, com’è la situazione delle qualificazioni? Quali sono le squadre che hanno iniziato con il piglio giusto?

Abbastanza a sorpresa, fra le formazioni a punteggio pieno non c’è la detentrice del trofeo, ovvero la Spagna che, come sappiamo, da alcune edizioni a questa parte, non è più qualificata di diritto.

Per questo, dopo aver pareggiato 1-1 in casa a Madrid lo scorso 16 ottobre, le Furie Rosse, nella gara di martedì 26 marzo allo Stade de France, devono assolutamente fare risultato contro i “galletti” di Didier Deschamps, altrimenti il rischio di dover passare attraverso gli spareggi è forte.

Ha iniziato bene, ma non benissimo l’Italia di Prandelli, il cui 2-2 in casa della Bulgaria deve suonare come campanello d’allarme, anche se poi lo 0-0 tra Repubblica Ceca e la stessa Bulgaria, ci ha riportato in carreggiata.

Già due i pari concessi dall’Inghilterra, in casa con l’Ucraina e in trasferta con la Polonia, ma resta da vedere come si comporteranno gli inglesi contro la vera rivale per il primo posto, il sempre più sorprendente Montenegro.

Il 4-4 clamoroso casalingo della Germania contro la Svezia di Ibrahimovic potrebbe costare caro, ma non è da escludere che la Nationalmannschaft possa andare a fare risultato pieno a Stoccolma ed evitare quindi gli spareggi.

Due sole le nazionali a punteggio pieno in Europa: si tratta dell’Olanda di Van Gaal e della Russia di Capello, due “santoni” della panchina. Ben messa anche la Svizzera, mentre Belgio e Croazia si contendono la leadership del gruppo A, che comunque potrebbe vedere ancora il ritorno della Serbia di Mihajlovic.

In Sudamerica c’è un Argentina che fa già da lepre e non dovrebbe aver problemi a raggiungere i padroni di casa del Brasile, mentre rischiano una clamorosa esclusione due formazioni che nelle ultime edizioni avevano fatto bene, come Uruguay e Paraguay, magari a scapito della rivelazione Venezuela.

Clamorose le eliminazioni di Cina e Arabia Saudita, già fuori causa al pari di altre nazioni assai ampie e popolose, come India e Canada, benchè entrambe di scarsa tradizione calcistica.

Oltre a Olanda e Russia, ma con sole due gare giocate, troviamo a punteggio pieno Nuova Zelanda, Tunisia, Zambia ed Egitto.

Foto: Infophoto.