Vento di novità in Europa e Sudamerica: il gol è giovane e ha meno di 24 anni.

Le reti del 23 enne Mario Balotelli e del 22 enne Oscar in Brasile-Italia hanno fatto da preludio a un venerdì sera in cui si sono scatenati tantissimi giovani attaccanti o goleador improvvisati.

Abbiamo contato ben 16 bomber nati prima del 1989: una messe di reti belle, come quella del danese Cornelius in Repubblica Ceca e importanti, come quella del finlandese Teemu Pukki, che complica la strada della Spagna verso Brasile 2014.

I più giovani in assoluto – entrambi nati nel 1993 – sono l’inglese Alex Oklade-Chamberlain, stellina dell’Arsenal e figlio di Mark, bomber anni 80, oltre al citato Andreas Cornelius, che al primo anno in Superligæn, spopola nel Fc Copenaghen ed è capocannoniere.

Occhio anche al tedesco Mario Götze, celebrato trequartista del Dortmund, ma anche a David Alaba, terzino del Bayern Monaco e all’islandese Gylfi Sigurdsson, talento del Tottenham, autore di una storica doppietta che ha dato il successo in casa della Slovenia.

Hanno 22 anni anche i due marcatori del Belgio in Macedonia, ma la lista potrebbe allungarsi con altri prodigi che sono per ora rimasti a secco, come Stephan El Shaarawy, Paul Pogba, Christian Eriksen e Nicolai Jørgensen.

I BABY-BOMBER DEL VENERDI’ INTERNAZIONALE:

Kevin De Bruyne (Belgio-1991)

Eden Hazard (Belgio-1991)

Gordon Ramsey (Galles-1990)

Grant Harley (Scozia-1991)

Hal Robson-Kanu (Galles-1989)

Aleksandar Tonev (Bulgaria-1990) tripletta

Andreas Cornelius (Danimarca-1993)

Mario Götze (Germania-1992)

Philip Osiner (Austria-1989)

David Alaba (Austria-1992)

Alexandru Chipciu (Romania-1989)

Gylfi Sigurdsson (Islanda-1989) doppietta

Roman Zozulya (Ucraina-1989)

Daniel Sturridge (Inghilterra-1989)

Alex Oxlade Chamberlain (Inghilterra-1993)

Teemu Pukki (Finlandia-1990)

Mario Balotelli (Italia-1990)

Oscar (Brasile-1991)

Foto: Infophoto.