La sfida tra Floyd Mayweather e Manny Pacquiao è già stata ribattezzata come la sfida del secolo, la boxe intera si prepara. Le 12 riprese, per un totale di 36 minuti, varranno qualcosa come 300 milioni di dollari. A Las Vegas (in Italia si potrà seguire su Deejay Tv, tra le 5 e le 6 mattino di domenica), via alla sfida che, per giro di soldi e attenzioni dei media, promette davvero spettacolo.

La sfida tra Mayweather e Pacquiao è il meglio che la boxe di oggi possa offrire: inutile dire, dunque, che l’adrenalina c’è, è massima e sale a dismisura. La grancassa di un marketing aggressivo, poi, ha fatto il resto.

Il favorito è Floyd Mayweather junior; l’americano, ex galeotto, è il cattivo di turno. Mentre il suo sfidante, Manny Pacquiao, filippino, è il classico personaggio cresciuto a pugilato e Dio, colui che si difende e attacca. Il Diavolo e l’Acquasanta, in sintesi.

L’americano è imbattuto da 47 incontri e ha come obiettivo di arrivare almeno a 49 , come fece Rocky Marciano nel 1956. I bookmaker lo danno vincente, ma su tutti risunano le parole di Mike Tyson, che ha così commentato: “Io ero un assassino, quei due sembrano uomini d’affari”.