Fabio Borini è un calciatore del Milan. Manca solo l’ufficialità, ma l’attaccante può già considerarsi un calciatore rossonero. L’attaccante, reduce da cinque stagioni in Premier League, due delle quali al Sunderland, sosterrà domani le visite mediche.

La formula scelta è quella del prestito con obbligo di riscatto a 6 milioni. L’arrivo dell’ex Roma non esclude comunque quello di Kalinic, per il quale il club rossonero sta tentando il tutto per tutto. Non sarà però facile arrivare all’attaccante croato, anche per la complicata situazione che sta vivendo la società viola, messa in vendita dai Della Valle e sotto il tiro della contestazione dei tifosi, stufi per le cessioni eccellenti che si stanno profilando.

Nei prossimi giorni potrebbe essere la volta di Biglia e del turco Calhanoglu. Per l’argentino, però, c’è da superare lo scoglio rappresentato dalle alte richieste di Claudio Lotito, che vuole ricavare dalla cessione 22-23 milioni di euro.

Strada più in discesa per il centrocampista del Bayer Leverkusen, che potrebbe arrivare a Milano insieme a Kampl per una spesa complessiva di 50 milioni (25 milioni per ciascun calciatore). Calhanoglu potrebbe firmare un quadriennale a 3 milioni di euro a stagione.