È decisamente uno dei giorni più attesi a Vinovo, per società, giocatore e tifosi. Si tratta del Bonucci-Day, ovvero il giorno del rinnovo contrattuale da parte di Leonardo Bonucci, uno che alla Juventus è diventato un autentico e indiscusso punto di riferimento non soltanto in difesa. A Torino Bonucci era arrivato nell’ormai lontano 2010, cinque estati fa, dal Bari, per una cifra molto importante: 15 milioni e mezzo di euro. Lui e Ranocchia erano considerati il futuro della difesa azzurra.

Bonucci ha sicuramente mantenuto le premesse e le promesse e arrivando in punta di piedi a Torino, ha saputo ritagliarsi attraverso Del Neri, Conte e ora Allegri un ruolo da leader di reparto e tout court in un contesto di campioni di prima grandezza. Firma un contratto che lo legherà alla Juventus fino al 2020, con un sensibile ritocco all’ingaggio che lo farà guadagnare come altri leader juventini del calibro di Buffon, Chiellini e Marchisio.

Ad accompagnarlo in conferenza stampa, le parole del presidente Andrea Agnelli, la persona che ha creduto maggiormente nel talento del difensore viterbese:

“Con Leo abbiamo condiviso in tutto e per tutto questi miei cinque anni di presidenza alla Juventus. Ho visto crescere Bonucci in questi anni, sia come uomo che come calciatore: è stato un piacere. Chi fa parte di questo gruppo sa che ha visibilità internazionale e aspettative superiori: alla fine di questo ciclo Bonucci avrà compiuto dieci anni di permanenza alla Juventus. Sarà un piacere vedere Bonucci far crescere i nuovi e aiutare bene la squadra, il suo rinnovo è la conferma di una linea che stiamo seguendo: parte di un gruppo di italiani del quale andiamo orgogliosi, questo è un attestato di riconoscenza e consapevolezza di quanto Bonucci rappresenta per noi e per la Nazionale. Leo è stato il secondo acquisto di questa gestione: ci apprestiamo a vivere altri cinque anni con la stessa passione”.

Le prime dichiarazioni di Bonucci riguardano invece la riconoscenza verso un club e una società vincenti in cui si sente altamente considerato: “Questo rinnovo per me è motivo di gratificazione e responsabilità. Inizia un ciclo nuovo: metto a disposizione i miei anni di esperienza qui con i nuovi arrivati. Abbiamo mantenuto uno zoccolo duro fondamentale per costruire nuove ed esaltanti vittorie: con il primo scudetto abbiamo iniziato a vincere, come da Dna Juventus“.

Alcune belle parole Bonucci poi ha voluto dedicarle proprio a un nuovo arrivato nel suo ruolo, Daniele Rugani: “Rappresenta il difensore del futuro per la Juve e per la Nazionale. Quando arrivai alla Juventus ricordo che seppi dell’accordo non appena uscimmo dal Mondiale con la Nazionale, spero possa nascere un altro ciclo vincente“.

Inevitabili alcune domande sulla recente polemica tra la Juventus e Nainggolan che aveva usato espressioni pesanti per sottolineare la sua appartenenza alla Roma: “Massimo rispetto per quello che ha detto, noi siamo stati abituati a parlare sul campo, gli ultimi anni abbiamo risposto con 4 scudetti, in quei 4 festeggiamenti ho goduto tanto“.