Zibì Boniek ne ha avute per tutte. Capello, Blatter, Platini e campionato di serie A. Il polacco è intervenuto al’interno della rubrica ‘La politica nel pallone’ di Gr Parlamento con una intervista destinata a far discutere.

Uno degli argomenti trattati è lo scandalo Fifa, più in particolare l’ormai arcitrattato caso che vede protagonisti Platini e Blatter. Il francese ha ricevuto, nel 2011, 2 milioni di franchi da Sepp. “Soldi dovuti per servizi che Michel ha svolto per la Fifa nel 2002″, la versione della difesa a cui l’accusa non crede.

Platini è stato sospeso, Blatter vede la sua carriera nella politica del calcio ormai al crepuscolo. Cosa succede? Boniek la vede così: “Blatter doveva andarsene anni fa. Ultimamente ha sbagliato tutto. Non si può assegnare un Mondiale al Qatar. E poi stanno arrestando persone che hanno lavorato con lui. Allora a questo punto i casi sono due: o è cretino oppure non conosceva neanche le persone che gli stavano al fianco”.

Lo scandalo Fifa ha travolto anche Michel Platini. Il polacco, stavolta, ha parole tenere per quello che “è e resterà un amico”. L’ex Juventus rischia la radiazione: “Incredibile. C’è gente che si è venduta centinaia di partite e vogliono radiare Michel. Gli possono dare due anni di squalifica,ma la Fifa l’avrà vinta comunque perché avrà raggiunto il suo scopo. Non farlo presentare alle prossime elezioni, cosa che temo accadrà anche se dovesse essere assolto”.

Boniek ha parlato anche del campionato italiano. La Juventus non è più la padrona incontrastata come accaduto negli ultimi quattro anni: “Vero, ma resta la più forte. Quest’anno pròavrà la concorrenza del Napoli, che resta una pretendente anche dopo la sconfitta a Bologna, dell’Inter, della Roma e della Fiorentina”.

Boniek resta legatissimo alla Roma: “E’ una citta fantastica, che vive il calcio 24 ore su 24. Capello? Ha detto che si è sentito tradito dalla Roma, ma non è così. Io perdono, ma non dimentico. Il traditore è stato lui”.

Una Roma che sta vivendo diverse difficoltà: “Leggo che Garcia è in bilico, ma è ingiusto. E’ la squadra ad essere troppo squilibrata, Castan e rudiger stanno deludendo. Cosa c’entra Garcia? E’ riduttivo puntare il dito sempre sull’allenatore? Secondo voi il Bayern Monaco vince solo per merito di Guardiola?”.