A Bologna si respira aria pesante non solo per le tre sconfitte in altrettante partite subite dalla squadra rossoblù, a preoccupare è anche l’insanabile frattura tra Joe Tacopina e Joey Saputo.

Sampdoria-Bologna 2-0: gol di Eder e Soriano

In breve. Saputo, imprenditore canadese facente parte della cordata nordamericana guidata da Tacopina che ha rilevato nell’ottobre del 2014 il Bologna, ha inviato una lettera a Joe in cui gli ha chiesto di farsi da parte rispetto al ruolo presidenziale.

Insomma, roba da scomodare ‘una poltrona per due’. A Marassi, ieri sera in occasione di Samp-Bologna, nuova puntata della rivalità, con i due che hanno evitato accuratamente di sedersi l’uno accanto all’altro, scegliendo due scranni abbastanza distanti.

Ma questa è una situazione che fa male innanzitutto al Bologna. Ne è convinto il sindaco Virginio Merola: “Cose che capitano quando si ha una presidenza differente dalla proprietà, quel che sta accadendo era facilmente prevedibile”.

Tacopina, però, non ci sta. “Saputo mi ha inviato una lettera in cui mi ha invitato a lasciare la poltrona di presiente. Ciò nonostante nell’ultimo anno abbia investito tanti soldi nel Bologna”.

“I vari Fenucci, Bergamini, Bottai hanno un ruolo dirigenziale perché li ho scelti io. Allora chiedo a tutti se sonostato o meno un buon presidente.

“Tengo al Bologna più di me stesso, per questo, uando ho visto che qualcuno voleva interferire non rispettando gli accordi sono intervenuto. Non riesco a capire perché stia accadendo questo scontro. So solo che avevo un preciso accordo con Joey Saputo, in cui il ruolo di presidente doveva essere ricopertodal sottoscritto”.