Bologna-Napoli 3-2, risultato mal digerito da Maurizio Sarri che in conferenza stampa parla della sconfitta prendendosela principalmente con l’approccio dei suoi alla partita, ma anche con la direzione di gara di Mazzoleni, reo soprattutto di aver concesso un gol, il primo, al Bologna nonostante la posizione di off side di Mattia Destro.

“Il primo gol non era regolare, ma è anche vero che il risultato alla fine del primo tempo era giusto per quanto le due squadre stavano esprimendo. Noi abbiamo sbagliato approccio alla partita, il Bologna è stato più reattivo sulla seconda palla”, l’ammissione di Maurizio Sarri “Il terzo gol lo abbiamo preso per una nostra disattenzione, è stato un episodio. Ma il nostro errore a quel punto è stato non crederci più. E’ necessario che la squadra capisca che nei momenti in cui non è brillante deve essere perfetta nell’applicazione difensiva”.

Il Bologna ha dato l’impressione di aver avuto qualcosa da spendere in più soprattutto a centrocampo. “Jorginho non ha fatto quel che sa fare, ovvero verticalizzare. Squadra stanca soprattutto dal punto di vista mentale. La Lega ci ha trattato male facendoci gocare partite importanti a ridosso delle gare di Europa League, in più ci sono state le soste delle Nazionali che da un lato fanno accumulare minuti nelle gambe e dall’altra tolgono allenamenti. Un momento di stanchezza anche fisica ci può stare, così come è naturale che dopo un po’ di tempo a certi ritmi, a livello inconscio, possa scattare un rilassamento. Un approccio alla gara così non lo avevamo mai avuto”.

Napoli che a Bologna perde il primo posto: “In tutta la settimana non ci ho pensato, i miei anni mi aiutano a restare sereno in certe condizioni. In ogni caso, a sette mesi dalla fine del campionato non si può giocare pensando ad avere un punto in meno o in più”.

Infine, ecco l’attacco alla direzione arbitrale: “A Mazzoleni non dico niente, ma Nicchi la smetta di dire che gli arbitri italiani sono i migliori al mondo. Resta un luogo comune”.