Monta la rabbia dei tifosi del Bologna, a cui non è piaciuto il nuovo logo bianco e blu molto scuro, che fa somigliare il simbolo dei felsinei ad un qualcosa di molto vicino al bianconero, molto lontano dai colori sociali.

“Passino le terze quarte quinte maglie dagli improponibili colori fluorescenti, ma il logo NO.Non mi potete cambiare così lo stemma”. Questo è solo uno dei commenti negati lasciati dai tifosi rossoblù su Twitter.

A provare a spegnere le polemiche ci ha provato la lettera di Joe Saputo:

“La tanto discussa variante bicolore del nostro logo, che io stesso avevo avallato, è soltanto una scelta stilistica studiata per le maglie da gara. Lo stemma del Bologna resta e resterà quello tradizionale rossoblù che continuerete a trovare in tutta la comunicazione ufficiale, il materiale tecnico e i prodotti di merchandising. Il rispetto per la nostra storia sarà sempre la priorità mia e dei miei collaboratori”.

“Desidero rivolgermi direttamente a tutti i tifosi del Bologna dopo le polemiche seguite alla presentazione della nostra nuova maglia. Ho letto i comunicati e le dure critiche riportate dagli organi di informazione e mi dispiace tantissimo che la scelta di esporre sulla divisa una versione bicolore del nostro logo sia stata interpretata da gran parte della tifoseria come un oltraggio alla storia del Bologna. Non era nostra intenzione nella maniera più assoluta”. “Quando sarà presentata la seconda maglia potrete rendervi conto di quanto sia ispirata alla memoria collettiva che accomuna tutti i tifosi”.