La Juventus arriva al Dall’Ara da capolista della serie A dopo avere conquistato sei vittorie consecutive senza subire reti. Nonostante a Bologna contro i padroni di casa la Vecchia Signora non perda da quindici anni, da quando Conte siede sulla panchina bianconera la sfida con gli emiliani non è mai stata semplice. Contro i rossoblù, i campioni d’Italia hanno raccolto due pareggi e tre vittorie (una in Coppa Italia) di cui una agguantata all’ultimo minuto con una rete di Pogba. La capolista, inoltre, giunge in Emilia quattro giorni prima della fondamentale trasferta di Istanbul contro il Galatasaray in Champions League. Quella gara deciderà il futuro bianconero in questa edizione della massima competizione europea. La Juve vorrebbe vincere per essere certa di mantenere, quanto meno invariata, la distanza che la separa dalle prime inseguitrici Roma (tre punti) e Napoli (sei punti) che saranno impegnate rispettivamente domenica contro la Fiorentina all’Olimpico e sabato contro l’Udinese al San Paolo. Dopo il pareggio nel derby della via Emilia al Tardini di Parma e la successiva sconfitta in Coppa Italia contro il Siena, il Bologna dovrebbe conquistare punti importanti per togliersi, almeno momentaneamente, dal terz’ultimo posto della classifica occupato in coabitazione con Livorno e Chievo.

La Juventus deve fare a meno degli indisponibili Pirlo e Giovinco. Conte opta per il 3-5-2. Davanti a Buffon il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Ogbonna, Chiellini (leggi qui) e uno tra Barzagli e Bonucci. Probabilmente si dovrà attendere ancora per potere vedere il ritorno di Licthsteiner da titolare sulla corsia destra. Nel ballottaggio tra lo svizzero e Padoin quest’ultimo pare avvantaggiato. A sinistra Asamoah rientra dal turno di squalifica, ma Conte sembra orientato a lasciarlo a riposo per schierare Peluso. Nel cuore del centrocampo il tecnico juventino dovrà sostituire Pirlo. Giocheranno Vidal, Pogba e Marchisio. In conferenza stampa l’allenatore bianconero ha lasciato qualche dubbio su chi sarà il regista ‘Cercheremo di capire se è più importante Pogba davanti alla difesa o è più importante Vidal. Eventualmente può essere più importante anche Marchisio’ . Pare più probabile, però, che davanti alla difesa giochi uno tra Pogba (favorito) e Vidal. Nel corso della gara i due potrebbero alternarsi. In attacco potrebbe rifiatare la coppia Llorente-Tevez, lasciando così spazio a Vucinic e Quagliarella, ma non è escluso neppure il contrario. Pioli dovrebbe schierare il suo Bologna con il 3-4-1-2. Davanti a Curci la difesa a tre potrebbe essere composta da Antosson, Natali e Mantovani. Davanti a loro pare che il tecnico degli emiliani schiererà Garics, Khrin, Perez e Morleo. Dietro l’unica punta Bianchi, dovrebbe esserci la coppia di trequartisti Kone-Diamanti. Il greco, però, potrebbe anche essere schierato a centrocampo andando così a comporre una linea a cinque. Alla squadra di Pioli, oltre allo squalificato Sorensen, mancano gli indisponibili Cherubin, Gimenez e Moscardelli. Dirigerà la gara Mazzoleni della sezione di Bergamo.

Bologna (3-4-2-1): Curci, Antonsson, Natali, Mantovani, Garics, Perez, Khrin, Morleo, P. Kone, Diamanti, R. Bianchi. All. Pioli.

Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Ogbonna, Chiellini, Padoin, Vidal, Pogba, Marchisio, Peluso, Quagliarella, Vucinic. All. Conte.

A cura di Giovanni Battista Terenziani