La Juventus rimaneggiata supera meritatamente 2-0 il Bologna al Dall’Ara. La capolista di serie A si porta, momentaneamente, a sei punti dalla Roma e nove dal Napoli. La fase di possesso dei bianconeri è positiva con interessanti linee di passaggio e buone trame. Gli attaccanti vengono incontro cercando di duettare con i compagni e tra di loro. A metà del primo tempo, quando il Bologna prende coraggio, la capolista un po’ ne risente in impostazione. In fase di non possesso la Vecchia Signora si copre bene, compatta, anche se quando i padroni di casa ripartono con convinzione vive qualche apprensione. Per la settima volta consecutiva in campionato la porta di Buffon finisce inviolata. La squadra di Conte parte schiacciando il Bologna, con buone trame di gioco, fluide e eleganti. Nei primi minuti Isla impensierisce gli emiliani, che paiono in evidente difficoltà, con un cross respinto da Curci. I bianconeri continuano a essere pericolosi e al dodicesimo Peluso trova l’imbucata per Vidal che solo davanti al portiere rossoblù non sbaglia. Dopo la rete gli emiliani cercano di uscire un po’ dal guscio e vanno vicini al gol con il loro trascinatore Diamanti su punizione e tiro da fuori, ma Buffon è straordinario. Al 38′ Vucinic deve uscire per un dolore al ginocchio. La ripresa è una fotocopia della prima frazione. La Juve parte dominando e sbagliando l’impossibile, poi il Bologna esce e si rende anche pericoloso soprattutto con Cristaldo. Al 90′ Chiellini con una gran testata segna il raddoppio e chiude il match.

Dopo l’infortunio al ginocchio destro rimediato domenica scorsa nella gara contro l’Udinese da Andrea Pirlo è la prima volta che il centrocampo juventino deve fare a meno del suo regista. Nel cuore del reparto agiscono Vidal, Marchisio e Pogba. In settimana il cileno ha rinnovato il contratto mentre il francese ha vinto il Golden Boy 2013. Conte si è espresso così nei loro riguardi ‘Sono contento per i ragazzi che stanno rinnovando perché hanno meritato quello che gli viene riconosciuto. Per Paul sono contento che lui abbia ricevuto questo premio.’ E’ il francese a giocare da regista, mentre gli altri due si inseriscono davvero spesso fraseggiando con gli attaccanti e gli esterni. L’assenza del bresciano, comunque, si no nota. In attacco trova spazio la coppia Quagliarella-Vucinic. Il montenegrino, che non segna dallo scorso 31 agosto, torna ad essere titolare dopo più di due mesi (Juventus-Galatasaray dello scorso 2 ottobre) festeggiando oggi la trecentesima presenza in serie A. In questa stagione è la prima volta che i due rientrano insieme nell’undici titolare. Fino all’infortunio del numero nove,  i due si cercano con combinazioni rapide e denotano una buona intesa, probabilmente maturata nel tempo. Nel finale si ricompone il tandem Llorente-Tevez, i due si trovano bene, ma falliscono qualche occasione.

La Juventus che scende in campo al Dall’Ara, dove non perde da quindici anni, è molto rimaneggiata. Oltre a Pirlo mancano, tra gli altri, Bonucci e Tevez (gioca solo venti minuti). Nelle ultime stagioni i bianconeri, con Conte in panchina, non hanno mai avuto vita troppo facile contro il Bologna pur conquistando tre successi (uno in Coppa Italia) e due pareggi. La capolista è chiamata a una complicata trasferta a quattro giorni di distanza dalla importante e difficile sfida di Istanbul contro il Galatasaray di Mancini. Nella bolgia della Turk Telecom Arena i bianconeri  non dovranno perdere per evitare l’eliminazione dalla Champions League.  Il tecnico juventino prima della gara di questa sera aveva dichiarato: ‘la partita contro il Bologna è una partita difficile . Dovremo andare con la testa sgombra pensando esclusivamente alla partita contro il Bologna. Abbiamo sempre ragionato così, quindi non dobbiamo assolutamente cambiare.’ Conte sottolinea poi come ‘E’ un momento importante, rimaniamo concentrati su questo’. La capolista è concentrata e determinata, dall’inizio fa la partita rendendosi spesso pericolosa e trovando la vittoria.

Nonostante il freddo intenso e pungente, nell’anticipo del venerdì sera lo stadio Dall’Ara è praticamente pieno. Quando la Vecchia Signora giunge nel capoluogo emiliano molto spesso lo stadio è colmo. Il pubblico è molto caldo e, a tratti, crea una vera e propria bolgia. In tribuna è presente il doppio ex Di Vaio.

A cura di Giovanni Battista Terenziani