La faida tra Sepp Blatter e Michel Platini (foto by InfoPhoto) continua, anzi peggio: sta conoscendo un’autentica deriva mediorientale. In tutti i sensi. Se solo una settimana fa, infatti, il numero uno della FIFA aveva attaccato il possibile erede al trono per ciò che riguarda il format dell’Europeo 2020 (“idea senz’anima, ci aveva pensato prima Gheddafi”), oggi arriva la replica di Michel, che non solo para il colpo dello svizzero, ma contrattacca con un velenoso affondo. Questa la difesa di Le Roi, nelle interviste rilasciate alla tedesca Kicker e alla francese Equipe:

Euro 2020 sarà l’Europeo per eccellenza, perché per la prima volta coinvolgerà tutto il continente. Il progetto, poi, è stato approvato da 52 delle 53 federazioni affiliati, con l’eccezione della Turchia. Tutti i nostri principali programmi, come questo o come il fair play finanziario, sono il risultato di dialogo approfondito e di una decisione collegiale presa da tutti i soggetti coinvolti. Un’idea di Gheddafi? Non sono sicuro che Gheddafi abbia agito proprio in questo modo… al contrario, penso che siamo noi a essere un modello di governante”.

Alla domanda circa il perché degli attacchi frequenti di Blatter al suo operato (solo ieri, la punzecchiatura sulla tecnologia nel calcio, che Blatter vuole e Platini no), Platini risponde conciliante:

Un attacco a Euro 2020 potrebbe essere un attacco al presidente dell’UEFA, ma in realtà è un attacco a 52 federazioni. Tutti hanno il diritto a un’opinione sui nostri progetti, non c’è problema. Rispetto il parere di tutti, compreso quello di Blatter: con lui ho un buon rapporto, al contrario di quanto non si dica, ma non sempre possiamo essere d’accordo”.

Sarà. La chiosa di Platini, in realtà, è tutt’altro che conciliante.

Non possiamo permetterci la tecnologia, se dovessi introdurla in Champions League e in Europa League ci verrebbe a costare 54 milioni di euro in 5 ani. Preferiamo investire questo denaro nello sviluppo del calcio. E poi è stato Blatter ad autorizzare il sistema dei cinque arbitri. I Mondiali in Qatar del 2022? D’estate, con 50 gradi, è impossibile giocare a calcio”.

Da qui al 2015, quando scadrà il mandato di Blatter, è ancora molto lunga.