Sepp Blatter potrebbe lasciare preso la poltrona di presidente FIFA, rinunciando a candidarsi alle prossime elezioni previste per maggio 2015 per quello che sarebbe il suo quinto mandato. Lo sostiene la prestigiosa BBC, citando una fonte anonima secondo la quale l’onnipotente svizzero sarebbe sempre più logorato dal susseguirsi di scandali all’interno del governo mondiale del pallone (come se fosse colpa degli altri, ndr), in particolar modo quelli relativi all’assegnazione eufemisticamente sospetta dei Mondiali 2018 e 2022, e alle recenti dimissioni di Michael Garcia, consulente etico FIFA col mandato di investigare proprio sui casi Russia e Qatar, che ha gettato la spugna in segno di protesta per la gestione dell’affaire da parte dei vertici dell’organizzazione. E, a quanto pare, il timore delle talpe è che presto nuovi scandali si possano andare ad aggiungere a quelli succitati.

A dire il vero, fino a questo momento il 78enne Blatter aveva attraversato con stupefacente serenità ogni tempesta che si era abbattuta su di lui lungo il percorso, ostentando sempre una sfacciata indifferenza nei confronti delle critiche e dell’ormai lampante malsopportazione da parte soprattutto dell’UEFA – tanto per fare un esempio: il numero uno della FA, che qualcosa pur dovrebbe contare, aveva espressamente invitato Blatter a farsi da parte, visto che “ormai la gente guarda associa la FIFA a qualcosa come tangenti e corruzione” – trincerato com’era dietro le trincee amiche rappresentate dalle altre confederazioni, quelle asiatiche in particolare (e te credo).  Per cui, non può che sorprendere il fatto che, improvvisamente, abbia mostrato segni di cedimento da questo punto di vista.

La BBC si è anche presa la briga di interpellare lo stesso presidentissimo sulla sua candidatura, e Blatter in effetti è stato meno categorico del solito: “Probabilmente vedrete anche il mio nome tra quelli dei candidati, perché questo è ciò che mi hanno chiesto molte federazioni; ma fatemi passare prima il Natale e poi ve lo dirò con certezza“.  Ricordiamo che la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 29 gennaio e che fino a questo momento il solo Jerome Champagne ha reso nota la sua partecipazione alla corsa alla presidenza. Secondo gli insider della FIFA, tuttavia, se Blatter dovesse davvero alzare bandiera bianca, il favorito numero uno diventerebbe Jeffrey Webb, presidente della CONCACAF e già considerato da tempo il naturale successore dell’elvetico in vista delle elezioni del 2019. Forse dovrà anticipare la sua discesa in campo.