Durissimo intervento di Angelo Binaghi,presidente della federazione Italiana Tennis, contro il padre di Camila Giorgi che ha detto no alla convocazione per la Fed Cup.

“L’aspetto sportivo qui c’entra poco, questo è un caso da Telefono Azzurro”, le parole del numero uno della Fit, che ha ricordato un episodio in particolare. “Una volta il padre di Camila Giorgi ci chiese 300mila euro di prestito. Capimmo così con che tipo di persona avevamo a che fare”.

“A Camila”, prosegue Binaghi “abbiamo dato tutto.assistenza sanitaria ed economica, ora è arrivata la decisione di rinunciare alla Fed Cup, che proveremo a vincere con Sara Errani e Roberta Vinci, atlete dal palmares molto diffente”.

Il Binaghi furioso insiste: “Al mondo ci saranno almeno mille persone in grado di migliorare il servizio di Camila, molto più preparate del padre”.

Per la Giorgi tramonta anche il sogno olimpico: “Non credo verrà convocata. A Rioandranno solo quelle tenniste che con noi hanno buoni rapporti. Ieri le abbiamo mandato una lettera in cui le chiediamo di restituirci160mila euro, probabilmente non ce li darà ed è un peccato perché, evidentemente, dopo due partite vinte si è dimenticata di chi l’ha aiutata nei momenti di difficoltà”.

Infastiditoanche il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “In genere queste situazioni vengono risolte, si trova sempre un punto d’incontro tra federazione ed atleta. In questocasonon è avvenuto”.