Attesa da almeno due anni. Alla faccia dell’influenza che le ha fatto saltare l’esordio stagionale nella staffetta mista in Coppa del Mondo. Prima o poi doveva succedere perché il talento era noto da tempo. Ed è successo oggi, 3 dicembre 2015 dopo i tanti podi dello scorso anno, le medaglie iridate e olimpiche in staffetta e i trionfi mondiali a livello juniores. L’Italia femminile torna a vincere in Coppa del Mondo dopo 15 anni abbondanti nel biathlon  in una gara individuale (15 gennaio 2000, Nathalie Santer, ex moglie di Bioerndalen, nella sprint di Ruhpolding) e lo fa con una delle sue atlete di punta, Dorothea Wierer.

VITTORIA

L’altoatesina di Rasun di Sotto si impone nella 15km di Ostersund grazie a una buona andatura sugli sci, ma soprattutto al percorso netto nei quattro poligoni (0-0-0-0, mai capitato in questo format di gara) e alla solita velocità di esecuzione al tiro: 42’17” per Wierer, seconda la francese Marie Dorin Habert, con 2 errori, a 14”1, terza Tiril Eckhoff, norvegese, 2 errori, a 43”3. A punti, per l’Italia, anche Federica Sanfilippo, male Oberhofer e Gontier.