Settimo podio stagionale (nono con le staffette) per una straordinaria Dorothea Wierer, che continua a macinare risultati di rilievo in un’annata unica finora. L’azzurra chiude al terzo posto la gara sprint (7,5km con due poligoni) andata in scena in Canada, a Canmore, teatro tra l’altro dei Giochi Olimpici 1988, gli ultimi senza biathlon femminile. La località canadese è tornata nel circuito dopo quasi 22 anni è ha regalato una gara particolare, condizionata soprattutto dal vento al poligono.

SORPRESE

Si è imposta l’ucraina Pidrushna con il tempo di 19’56”09, senza errori, alla prima vittoria stagionale (terzo podio); seconda, a sorpresa, la polacca Guzik, anche lei senza errori, staccata di 7”5, giusto davanti a Dortohea Wierer, terza con un errore commesso proprio all’ultimo poligono e all’ultimo tiro, senza il quale avrebbe vinto la gara. L’altoatesina di Rasun di Sotto, residente in Trentino da sposata, ha chiuso a 12”4 da Pidrushna. Tante sorprese tra le prime dieci. Wierer guadagna in classifica generale su Soukalova, che chiude settima, comunque sempre nelle dieci come le è capitato per tutta la stagione finora, e soprattutto su Dorin, in pesante ritardo, anche se la francese potrà scartare questo risultato da regolamento. Ottima gara per tutta l’Italia: dopo il terzo posto di Wierer, ecco il 17esimo di Vittozzi al miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo, con Oberhofer 22esima e Sanfilippo 26esima. Nella graduatoria di Coppa Wierer scavalca Dorin, si porta a quota 612 punti, a soli 103 dalla ceca Soukalova…