La seconda parte della carriera di Jonathan Biabiany è iniziata ufficialmente oggi, con la presentazione all’Inter (per lui si tratta della terza volta in nerazzurro).

Fermo nel corso dell’intera scorsa stagione per problemi al cuore, Biabiany ha superato il momento buio ed ora è a disposizione di Roberto Mancini.

Accanto a lui, in sede di presentazione, il direttore sportivo Ausilio non perde l’occasione per scherzare. “E’ la terza volta che vediamo Biabiany in maglia nerazzurra: speriamo sia l’ultima…”.

Il dirigente nerazzurro torna serio e non dimentica le recenti peripezie del centrocampista francese. “Ha superato dei problemi, ora sto bene. Mi ha fatto piacere che sia di nuovo con noi, perché all’Inter è cresciuto ed ha avuto la possibilità di salire sul tetto del mondo”.

Biabiany ha firmato un contratto quadriennale che intende rispettare. Ovvero. Si è legato all’Inter per restare in nerazzurro, non per andare in prestito.

“Voglio restare qui”, mette le cose in chiaro l’ex Parma “intendo mettermi in gioco, rendeermi utile, confrontarmi con una esperienza di alto livello. Vengo da 8-9 mesi di inattività, ho bisogno di tempo per recuperare”.

Oggi Inter, ma un anno fa, più o meno di questi tempi, Biabiany è stato trattato dal Milan. “Sì, è vero. Con i rossoneri ho effettuato anche le visite mediche e proprio loro mi hanno scoperto il problema cardiaco. Sarebbe stato bello passare dal Parma al Milan, ma è andata così. Ora sono dell’Inter e sono felice”.

Biabiany ha inoltre voluto ringraziare il club nerazzurro per l’assistenza offerta durante il periodo di stop forzato. “Con l’Inter ho ricominciato il recupero dal punto di vista fisico. Questa è casa mia, la società mi è sempre stata vicina, per questo è sempre stata la prima scelta. Paura? Se ne avessi non sarei qui. I medici non mi hanno mai detto che non sarei più tornato a giocare a calcio. Sono stato in famiglia parecchio tempo, e ho aspettato il momento giusto per tornare”.