Dopo tre anni e mezzo Paolo Bettini lascia la guida della nazionale italiana di ciclismo. Ad anticipare la clamorosa notizia è stato un servizio del TG1 a firma Auro Bulbarelli. La conferma è arrivata poi dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco: “Bettini non sarà più ct, ora valuteremo la rosa dei candidati per la successione. Il suo periodo ha prodotto buone cose per il nostro movimento, continueremo a dialogare con lui perché è un uomo di grande esperienza”.

Il ‘Grillo’ lascia il posto da commissario tecnico dell’Italia (a cui era approdato dopo la tragica morte di Franco Ballerini, ndr) per diventare il nuovo Team Manager della squadra di Fernando Alonso, il pilota della Ferrari grande appassionato di biciclette e da tempo prossimo a fare il suo ingresso nel ciclismo professionistico (CLICCA QUI PER APPROFONDIMENTI). In una lunga intervista alla Gazzetta, Bettini non rivela nulla del progetto col pilota asturiano ma parla di una proposta autentica, concreta e tangibile: “È stata una decisione lunga e sofferta. Non avevo scadenze: la scadenza me la sono data io. Una settimana per valutare le ragioni del cuore, con freddezza, e il peso dei fatti, con lucidità. Questo è un contratto di durata iniziale di cinque anni che prevede anche grossi investimenti. Venerdì ho telefonato al presidente Renato Di Rocco e gli ho comunicato la mia scelta”.

Il rapporto non idilliaco col presidente non c’entra con l’addio alla nazionale: “Non lascio per quello anche se il nostro rapporto ha avuto momenti difficili. Lo scorso luglio avevo già rassegnato le dimissioni, perché mi sembrava che non ci fossero più le basi per continuare, poi ci siamo chiariti, ho ritirato le dimissioni, e la situazione è migliorata”. Bettini si dice sereno “con qualche tristezza se guardo indietro, con enormi voglie se guardo avanti. La costruzione della squadra è un lavoro difficile e delicato, ma fantastico nella sua umanità. In questo senso, mi ha arricchito”.

Il Fernando Alonso Cycling Team nascerà ufficialmente il prossimo 7 gennaio, anche se l’ingresso ufficiale nel ciclismo avverrà nel 2015. Tra i nomi dei possibili successori del ‘Grillo’ si parla di Maximilian Sciandri e Davide Cassani.

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