La prima offerta era stata indirettamente rigettata da Barbara con una scrollata di spalle: “300 milioni? Ci compri il 30% del Milan“. Ma Peter Lim, magnate di Singapore, è tornato alla carica con un carico maggiorato: 500 milioni di euro per convincere Berlusconi a vendergli il 70% del club, con la promessa di mantenerlo sul trono come presidente onorario e di lasciare i due amministratori delegati al loro posto. Lo riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sorvolando amabilmente sul paradosso rappresentato da un imprenditore che versa mezzo miliardo di euro in un’azienda che continueranno a gestire i soci di minoranza.

La Gazza offre anche l’alternativa di un piano-B: Zong Qinghou, l’uomo più ricco del Celeste Impero, diventato tale grazie al clamoroso successo della WHH, l’azienda leader in Cina nel settore delle bevande. Nessuna offerta ufficiale, per il momento, ma solo un’anonima manifestazione d’interesse. Immancabilmente, Fininvest ha già provveduto a derubricare il roseo scoop come “ipotesi totalmente priva di fondamento“. Frasi di circostanza, visto che la ricerca di nuovi soci è ufficialmente partita un mese fa, ma in effetti le indiscrezioni di oggi non sembrano molto convincenti.