Temuta, annunciata, criticata, la mannaia è finalmente caduta sul capoccione di Karim Benzema, anche se vista la provenienza forse sarebbe il caso di parlare di ghigliottina. Ma tant’è: il caso Benzema Valbuena ha mietuto la sua seconda vittima, dopo il centrocampista del Lione (e la sua compagna) anche l’attaccante del Real Madrid si troverà a pagare caro il suo coinvolgimento nella vicenda, con l’esclusione dalla nazionale francese. Lo ha annunciato quest’oggi il presidente della Federcalcio transalpina, Noel La Graet, dichiarando ufficialmente il giocatore “non più convocabile” dal commissario tecnico Didier Deschamps.

La sospensione è a tempo indeterminato, anche se non definitiva: non c’è una data di scadenza e di reintegro, insomma, e il provvedimento continuerà a essere valido “fino a quando la situazione non sarà cambiata”, ovvero, presumibilmente, fino a quando Benzema non uscirà pulito (o quantomeno non così lurido) dallo scandalo. La decisione è stata in parte determinata anche dal fatto che i giudici hanno imposto al madridista di non entrare in contatto con Valbuena per tutta la durata delle indagini: il che significa che, in occasione delle amichevoli marzoline con Olanda e Russia, Deschamps si sarebbe trovato nella spiacevole situazione di dover scegliere chi convocare tra i due litiganti. In questo modo, la Federcalcio lo ha sollevato da ogni imbarazzo.

La domanda che si fanno in questo momento i francesi è ovvia, ed è la seguente: che succederà in giugno, quando verranno diramate le convocazioni per gli Europei 2016, che peraltro si terranno proprio in Francia? Al momento, salvo sorprese, non si può che concludere che Karim Benzema rischia grosso di non partecipare alla rassegna continentale. Tuttavia, considerando che parliamo dell’uomo-copertina dei Bleus, nonché del miglior marcatore tra i nazionali francesi in attività, nonché del giocatore che più di tutti unisce classe ed esperienza ad alto livello, non sarà un’impresa semplice essere coerenti. Contrizione pubblica e perdono, c’est plus facile.