Non ha certo preso bene l’esclusione dai convocati per la Francia a Euro2016, Karim Benzema. Nell’edizione odierna del quotidiano spagnolo Marca, l’attaccante del Real Madrid spara a zero sul commissario tecnico Deschamps, accusandolo di «piegarsi alle pressioni di una parte razzista della Francia». Questa esclusione è ovviamente figlia dello scandalo Valbuena, su cui il selezionatore francese ha deciso (probabilmente in accordo con la federazione) di non soprassedere e dare un segnale forte, sia al giocatore che all’opinione pubblica.

Eppure, Benzema non crede si tratti solo di questo. Per lui, l’esclusione dai 23 che parteciperanno al prossimo Europeo, che si svolgerà per giunta in Francia, è una diretta conseguenza di pressioni razziste: «Dovete sapere che in Francia il partito estremista ha raggiunto il secondo turno nelle ultime elezioni. Non so, quindi, se si tratta di una decisione solo di Didier [Deschamps, ndr]. Ho più di 40 milioni di fan sui social network e dire che la gente non mi vuole è ridicolo. C’è stata grande pressione, certo, ma anche a causa di alcuni giornalisti che hanno detto in TV cose non vere. Poi ci sono quelli che fanno le indagini, non mi fido molto di loro, davvero». Per la punta che si è appena laureata campione d’Europa con il Real Madrid, si tratta dunque di un complotto che ha radici politiche estremiste.

A onor del vero, Benzema non è stato l’unico ad accusare l’attuale selezionatore francese di razzismo. Prima di lui anche Cantona, ex stella del Manchester United, aveva puntato il dito contro Deschamps, dichiarando pubblicamente che l’esclusione dalla nazionale francese di Benzema e Ben Arfa era imputabile solo alle loro “origini nordafricane”. Ufficialmente però, la motivazione resta quella dello scandalo in cui è rimasto coinvolto l’attaccante del Real Madrid, indagato per un ricatto a sfondo sessuale del quale è vittima il suo compagno di nazionale Valbuena.

Da quanto risulta al quotidiano Equipe, Benzema avrebbe confessato alla polizia di Versailles, lo scorso novembre, di aver agito come intermediario tra i ricattatori e Valbuena, consigliandogli di pagare la somma richiesta dai malviventi senza fare troppi problemi: «Gli ho detto, niente intermediari, niente avvocati, niente amici, niente polizia. Se vuoi che il video venga distrutto chiami il mio amico, te la vedi con lui e non mandi nessuno al tuo posto – avrebbe detto l’attaccante del Real Madrid a un suo amico d’infanzia, intercettati dalla polizia -Mi ha chiesto se il video magari viene fuori durante l’Euro e gli ho risposto che sarebbe il momento ideale. Se io avessi un video del genere non ti chiederei neanche soldi, lo venderei ai giornalisti

Ma negli oltre venti minuti di telefonata con il suo vecchio amico, che in passato ha avuto qualche problema con la giustizia, c’è stato anche un passaggio alquanto ambiguo in cui Benzema avrebbe anche consigliato a Valbuena di non pagare, visto che nel video incriminato non succede nulla di particolarmente preoccupante: «Mi ha chiesto cosa farei al suo posto e gli ho detto che se è solo una questione di gossip, una volta che hai avvertito i familiari e che se ne fregano della cosa, puoi anche lasciare che il video venga diffuso».
Vista la gravità della situazione, ed essendo ancora in corso l’inchiesta, Deschamps avrebbe dunque deciso di escludere Benzema dal torneo continentale.