Un San Paolo gremito e speranzoso avrebbe dovuto essere lo scenario più gioioso e felice per l’ultima avvincente sfida di campionato tra Napoli e Lazio che poteva voler dire terzo posto e conquista della qualificazione in Champions League per i partenopei che si apprestavano a dare l’addio a Rafa Benitez e finisce nella più triste della maniere l’avventura napoletana di Don Rafé che nella sconfitta per 4-2 contro i biancocelesti vede svanire una chimera accarezzata fino all’ultimo alito di speranza. Il rigore di Higuain sparato alle stelle è la fotografia malinconica di un finale di stagione che rinuncia al sogno Champions e lascia il Napoli addirittura al quinto posto, superato anche dalla Fiorentina, ma è anche l’istantanea di tutta una stagione dal sapore agrodolce di soddisfazioni e delusioni, di fasi di bel gioco attraversate da inspiegabili momenti di blackout. E così Benitez se ne va lasciando a Napoli qualche bel ricorso e la magra silhouette della Supercoppa italiana.

Il tecnico spagnolo intanto ha lasciato la residenza campana di Marina di Castello con un aereo privato del Real Madrid è già volato verso casa nella sua Spagna dove ad attenderlo c’è un’altra Casa un po’ più grande del suo domicilio, quella Blanca di Madrid dove Benitez resterà e lavorerà per riportare al successo le “merengues” tentando di ridonare una dimensione “stellare” ai Galacticos. La presentazione del nuovo allenatore in pectore è fissata per mercoledì 3 giugno quando al tecnico ex Liverpool e Chelsea e ai suoi collaboratori Juan Francisco Sanchez, Xavi Valero, Paco De Miguel e Antonio Gomez, verrà dato il benvenuto dal presidente del Real Florentino Perez, il quale ha già pronto un biennale da 4,5 milioni per farlo ripartire con tutto l’entusiasmo del caso.

Nonostante il raduno di tutto l’organico sia fissato al 10 luglio, quando il nuovo allenatore comincerà a fare sul serio iniziando la preparazione per la Liga che prenderà il via il prossimo 14 agosto, Benitez è chiamato da subito a lavorare sulla rosa del Real Madrid analizzando una situazione di sovraffollamento e fornendo preziose indicazioni di mercato finalizzate a costruire una nuova squadra per la stagione 2015-2016. Si presentano già nell’immediato priorità sulle quali decidere come la questione Casillas dopo l’arrivo di De Gea, l’eventuale cessione di Bale (Manchester United) e la ricerca di uno o due centrocampisti top per rinforzare il reparto attualmente più deficitario del Real.