Rafa Benitez (foto by InfoPhoto) è il nuovo allenatore del Napoli. Ad annunciarlo, seppur in via ancora informale, è stato lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis, al collega di Sky Sport Alessandro Alciato. In mancanza dell’annuncio ufficiale, possiamo solo immaginare le condizioni del contratto, che comunque dovrebbero essere quelle di cui si è parlato nei giorni scorsi: accordo biennale con opzione per la terza stagione.

A questo punto, non resta che fare i più sinceri complimenti al presidente del Napoli, che non solo si è assicurato uno dei migliori tecnici d’Europa,  ma anche uno dei più vincenti: quello che mancava, forse, al pur bravo Walter Mazzarri. Con la scelta di Benitez, inoltre, la società partenopea conferma tutta la forza di un progetto che non si fonda sull’ipertrofia economica o sul cavalcare l’emotività di una piazza caliente, ma su programmi e strategie razionali, intelligenti e lungimiranti. Cosa che certo non si può dire in questo momento di altri grandi club del Nord (ogni riferimento a Milan e Inter è frutto unicamente della vostra perversa immaginazione).

UPDATE: immancabilmente, ecco la smentita dello stesso De Laurentiis, che si scaglia violentemente contro i colleghi di Sky: “Non è vero che ho preso Benitez. Alciato deve imparare a fare il giornalista. C’è sempre voglia di violenza, di voler dare la notizia a tutti i costi. Io ho solo detto che mi potrei fare un regalo nel senso che sto negoziando un allenatore, ma non posso annunciarlo direttamente perché devo ricevere un via libera. Poi purtroppo c’è questa voglia di dare questa notizia a tutti i costi, tipica della cafonaggine di questo paese. Sto negoziando un allenatore, che può essere chiunque, Benitez come Pellegrini come altri“.