Higuain ha cominciato a lavorare per la finale, non sappiamo ancora se sarà disponibile ma sono ottimista. Prosegue bene il recupero di Rafael. C’è stato l’ok per Christian Maggio: il terzino è a posto e da domani comincerà ad allenarsi, anche se difficilmente ci sarà contro la Fiorentina. Su Zuniga ho fatto un discorso qualche settimana fa: il colombiano si sta allenando ma deve ancora riprendere il ritmo.  Hamsik è un giocatore importantissimo per noi. E’ difficile decidere nel reparto offensivo, in allenamento i nostri attaccanti hanno fatto tutti bene e alla fine ho fatto determinate scelte. Marek ha qualità e può giocare in ogni ruolo, ma credo che possa fare meglio dietro la punta. Nelle ultime partite è migliorato, gli manca il gol per sbloccarsi”.

Rafa Benitez è un fiume in piena quando si tratta di parlare dei suoi giocatori e di fornire aggiornamenti sulle loro condizioni.

Questa sera il tecnico dei partenopei è stato nuovamente ospite della trasmissione televisiva ‘In casa Napoli’, in onda sul canale PIUENNE, e ha approfondito maggiormente alcuni argomenti rilasciando interessanti dichiarazioni.

“Quando ero calciatore ho cambiato più posizioni e più moduli. La cosa importante è la passione con la quale si entri in campo.

La nostra squadra non può giocare troppo alta perché bisogna migliorare in velocità. Con l’Inter abbiamo avuto inizialmente due o tre ripartenze con alcune palle interessanti che non abbiamo sfruttato. La partita l’abbiamo controllata, soprattutto  nel secondo tempo c’è stato molto possesso palla. La squadra non ha ancora tutta la benzina ma sta sulla buona strada. Nelle ultime partite ho valutato un po’ di cose. Devo fare delle ultime riflessioni negli allenamenti dei prossimi giorni e vediamo. Sabato c’è la Coppa Italia contro la Fiorentina, un gruppo con personalità e che palleggia molto. Noi dobbiamo tenerci concentrati e non pensare di aver già vinto. I viola sono forti.

De Laurentiis vuole fare un Napoli più grande. Lui tende a guardare avanti. Al giorno d’oggi il calcio è diventato difficilissimo, i presidenti non vogliono aspettare. Il progetto del club partenopeo è valido e i tifosi devono stare tranquilli. Non è facile. Ora termineremo la stagione e poi penseremo al mercato estivo.

Abbiamo giocatori bravi che conoscono già il nostro campionato. La base è buona e si può lavorare su quello per migliorarla. Noi cerchiamo top player e ragazzi non affermati ma talentuosi. Al Napoli manca ancora un po’ di fisicità  e un po’ di qualità. Dobbiamo provvedere a quello.

Se c’è uno che mi ha impressionato? Se dico qualcosa si alza il prezzo, magari dico che mi è piaciuto Cuadrado, tanto ha già un prezzo alto (ride, ndr). A me interessa la volontà di arrivare, la fame.

Diventare aggressivo? Se vai a scuola chi preferisci: uno che ti insegna o uno che urla? Se c’è da urlare lo faccio, ma non c’è bisogno di urlare sempre per riuscire ad insegnare.

Il bilancio di quest’anno? Mi aspettavo di più. E’ mancata la costanza. Gli infortuni ci hanno tolto pedine importanti. Abbiamo preso molti giocatori nuovi, mi aspettavo di fare qualche punto in più con le piccole ed è in questo che dobbiamo migliorare. Il prossimo anno sarà diverso. Vediamo un po’ il mercato cosa ci porterà, ma si dovrà lottare per vincere.

Sui preliminari di Champions non abbiate paura: abbiamo già pianificato tutto un mese fa, sapremo come muoverci sia dal punto di vista organizzativo che sul mercato”.

(foto by Infophoto)