Benitez esonerato dal Real Madrid. E’ arrivata anche l’ufficalità di una voce che è circolata nel pomeriggio: l’ex tecnico di Inter e Napoli non è più l’allenatore dei Blancos, al suo posto Zinedine Zidane.

Fatali a Rafa sono stati i deludenti risultati dell’ultimo periodo, culminati nel pareggio, 2-2, di Valencia che ha fatto scivolare il Real a quattro punti dal primo posto, in questo momento occupato proprio dai cugini dell’Atletico.

A pesare, comunque, sono stati anche i non idilliaci rapporti tessuti dall’allenatore con i senatori del gruppo. Problema, non nuovo per Benitez, che sulle panchine di Liverpool, Chelsea, Inter e Napoli aveva avuto grane con i vari Gerrard, Terry, Materazzi e Paolo Cannavaro.

Per Benitez si tratta della terza delusione nel giro di pochi anni. Malissimo all’Inter, male al Napoli, poco più che una (disastrosa) parentesi al Real Madrid.

“Benitez si è dimostrata una persona fantastica, con lui abbiamo trovato subito l’accordo per la risoluzione contrattuale“, le parole di Perez

Ora i Blancos si affidano a Zinedine Zidane, salutato con calore da Florentino Perez: “E’ una leggenda”, le parole del presidente delle Merengues in sede di presentazione.

Zizou conosce molto bene lo spirito madridista ed è abituato alle grandi sfide, ad assumersi responsabilità importanti ed a stare in prima linea’.

Perez ha poi continuato rivolgendosi a Zidane: “So che per te la parola impossibile non esiste”.

Zidane, dal canto suo, non si è sottratto alle banalità di rito: “Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato. Mi trovo nel club più amato e sostenuto dalla tifoseria più bella in assoluto. E’ naturale essere emozionato, lo ero anche quando firmai da calciatore, ma da domani mi metterò subito al lavoro per portare in alto questi colori”.