Il rubicondo Rafa Benitez (foto by InfoPhoto) ce l’ha fatta un’altra volta: non solo ha centrato l’ennesima finale della sua carriera partendo da underdog, ma si è pure portato a casa la coppa, rendendo il Chelsea la prima squadra al mondo a vincere l’Europa League l’anno seguente al trionfo nella Champions League, nonché la prima squadra inglese a vincere tutte le coppe. Perché Rafa è un allenatore speciale: bravo, serio, fortunato e vincente.

Altra qualità dello spagnolo: trionfare nel momento dell’addio. Gli era successo a Valencia e all’Inter, si è ripetuto anche al Chelsea. A Stamford Bridge si insedierà José Mourinho, lo sanno tutti e lo sa lo stesso Benitez, anche se non lo dice apertamente. Dice però qualcosa di più interessante: al Chelsea si sta preparando una campagna-acquisti faraonica, per salutare al meglio il ritorno del figliol prodigo.

Non so chi sarà il prossimo allenatore, non sono io che devo rivelarlo, anche se tutti vanno ripetendo lo stesso nome. Di una cosa sono sicuro: il prossimo anno il Chelsea sarà molto più forte perché spenderanno 100 milioni di sterline per acquistare tre o quattro nuovi giocatori. Le fondamenta ci sono e il futuro è luminoso”.

Dunque, le parole di Rafa alla radio spagnola Onda Cero preannunciano un’autentica abbuffata di mercato per i Blues, che avranno anche perso Falcao ma potranno presto consolarsi con gente di pari valore – a cominciare, magari, da qualche orfano di Ferguson e Ancelotti. Tuttavia, se pensiamo a come il Chelsea abbia iniziato a rastrellare coppe internazionali nelle annate in cui paradossalmente era meno forte, questa potrebbe anche non essere una buona notizia.