Allo stadio da Luz di Lisbona, il Benfica supera 2-1 la Juventus nella gara di andata della semifinale di Europa League. La rete di Carlitos Tevez  però è il gol della speranza. Per qualificarsi occorerà vincere la sfida di ritorno. Non sarà facile perchè la squadra di Jesus è un avversario forte e combattivo, ma è fattibile. I ragazzi di Conte devono ricordarsi che anche nei quarti di finale di Coppa Uefa 1992/1993 la Vecchia Signora uscì battuta per 2-1 dal Benfica, ma al ritorno al Delle Alpi si impose per 3-0 raggiungendo così la qualificazione. Riuscì, poi, a conquistare il trofeo. Giovedì prossimo i portoghesi sono attesi in uno Stadium già sold out e dove i tifosi sono chiamati a essere il dodicesimo uomo in campo come accaduto questa sera per i lusitani. A Lisbona, il pubblico è puro spettacolo. I supporter danno vita a coreografie fantastiche. Molto toccante quella che ricorda la tragedia di Superga e il Grande Torino che andò incontro a un triste destino proprio tornando da un match contro il Benfica (‘4 maggio 1949: Lisboa non dimentica… Onore al Grande Torino’). Un clima infuocato e magnifico da ripetersi, a parti invertite, tra una settimana.

Per la squadra di Conte sarebbe davvero importante riuscire a raggiungere la qualificazione alla finale in programma il prossimo mercoledì 14 maggio allo Juventus Stadium. Tutto l’ambiente bianconero sa che questa è un’occasione più unica che rara. Disputare l’ultimo atto di una competizione europea davanti al proprio pubblico è un’opportunità che difficilmente capita. Vincere l’Europa League, a parte permettere di conquistare un importante trofeo continentale, riporterebbe la Vecchia Signora a trionfare oltre confine dopo circa 18 anni. L’ultimo successo fu la Supercoppa Europea conquistata nel 1996 contro il Psg. Il trionfo finale servirebbe, inoltre, a rimpinguare le casse di Corso Galileo Ferraris, fatto alquanto positivo in un periodo come quello attuale. Non va poi dimenticato che vincere questa coppa consentirebbe di disputare la Supercoppa Europea il 12 agosto a Cardiff (Galles) sfidando i campioni d’Europa in carica.  Non va dimenticato, inoltre, il discorso del ranking Uefa dove l’Italia ha assoluto bisogno di punti per non vedersi superare anche e proprio dal Portogallo.

Sono tantissimi, quindi, i motivi per centrare la qualificazione. La speranza è che per la gara di ritorno sia disponibile Arturo Vidal. La situazione legata al suo infortunio al ginocchio inizia a destare qualche timore. Il giocatore fatica a recuperare. Pare sempre essere pronto,  poi non arriva mai il momento giusto. Anche nella sfida di ieri Conte non l’ha potuto utilizzare. Il c.t. del Cile, Sampaoli, preoccupato soprattutto in vista del Mondiale ha mandato un medico a Torino per monitorare la situazione. Di recente è uscita una biografia del giocatore nella quale non è nascosta l’ammirazione per il Real, ma ciò non impensierisce eccessivamente. Il suo contratto scadrà nel 2017 e il Guerriero manifesta in continuazione il suo amore per i bianconeri.

La Juve ha l’opportunità di rendere fantastico questo finale di stagione conquistando due magnifici trofei. I tifosi della Vecchia Signora hanno tantissima voglia di festeggiare. Non attendono altro.

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