Il Benevento ha vinto contro il Carpi per 1-0 in casa ed in virtù dello 0-0 conquistato in trasferta, così come del miglior piazzamento in classifica, approda per la prima volta in serie A.

Un miracolo sportivo quello dei sanniti, capaci in soli due anni di approdare dalla Lega Pro al tempio del calcio italiano, stabilendo anche un record: per la prima volta un club che non era mai stato mai in serie B coglie subito la promozione in massima serie.

Il gol decisivo è stato messo a segno nel primo tempo dall’attaccante scuola Inter Puscas, autore di una deviazione sotto misura che non ha lasciato scampo a Belec. Il Carpi, così come all’andata, è risultato sterile in attacco, non andando mai vicino al bersaglio grosso. Anzi, è stato il Benevento a sfiorare il 2-0 con un destro dalla lunga distanza di Viola.

Alla fine della partita lo stadio Ciro Vigorito e la città sono esplosi in una festa che è andata avanti tutta la notte. Sul futuro, il presidente Oreste Vigorito è stato chiaro: “Non andiamo in serie A per fare una comparsata, abbiamo conquistato il paradiso e adesso vogliamo restarci. Ho fatto una promessa a mio fratello e l’ho mantenuta”.

Più dubbi sul futuro di alcuni dei principali artefici dell’impresa: “Mister Baroni? Vedremo, dovremo parlare…Amato Ciciretti vogliamo tenerlo, Cragno tornerà al Cagliari perché era in prestito”.

Così Marco Baroni: “Il momento più difficile è stata la trasferta di Cesena. Giocammo un ottimo primo tempo, il migliore, ma poi prendemmo quattro gol. A quel punto facemmo fronte comune, ci dicemmo che più in basso di così non potevamo andare. Da lì riprendemmo la corsa. Cesena è stata la svolta del campionato”.