Andrea Belotti è il capocannoniere della Serie A con 22 reti grazie alla tripletta messa a segno ieri al Palermo. Intorno al ‘Gallo’ si sprecano gli elogi, quelli di Cairo in primis, che si pente di aver inserito una clausola giudicata troppo bassa rispetto all’attuale valore dell’attaccante.

“Vediamo se ora arriva qualcuno con 100 milioni a portarcelo via”, il commento del presidente dei granata in una intervista rilasciata a Sky “di certo, adesso metterei la clausola a 150 milioni di euro. Contro il Palermo ha messo a segno tre gol favolosi, uno più bello dell’altro. Io spero che alla fine non arrivi nessuno e che resti con noi”.

“La clausola vale per l’estero, non per l’Italia. 100 milioni sono un po’ di più rispetto a quanto è stato pagato Higuain e non molto meno alla valutazione che fu data a Bale e Pogba. Certo, se qualcuno viene e consegna un asseno con quella cifra non posso fare altrimenti, ma spero che non si muova nessuno”.

Di Belotti ha parlato anche Rino Gattuso, che lo ha allenato nel corso della sua breve esperienza al Palermo. “Zamparini mi dava addosso, ma io gli dicevo che avevo visto solo un calciatore tirare in porta con quella cattiveria e precisione. Shevchenko. Belotti lo prendemmo dall’Albinoleffe. Oggi può crescere e migliorare ancora”.