Alle ore 22.00 italiane, all’Itaipava Arena Fontenova di Salvador de Bahia, il Belgio (undicesimo nel ranking Fifa) sfiderà gli Stati Uniti (13esimi nel ranking Fifa) in una gara valida per gli ottavi di finale dei Mondiali 2014. La nazionale vincente affronterà chi avrà la meglio tra Argentina e Svizzera.

Tra i Red Devils e gli USA esistono 5 precedenti. Il bilancio è favorevole al Belgio che ha conquistato 3 vittorie e subito 2 sconfitte. Tra queste due nazionali non è mai uscito il segno X. Ai Mondiali si sono affrontate solo in un’occasione. Era il 1930 e a spuntarla furono gli americani che vinsero 3-0. Quella fu anche la prima volta che queste compagini si trovarono l’una di fronte all’altra. L’ultimo scontro testa a testa risale a un’amichevole del 2013 disputata a Cleveland (Stati Uniti). In quell’occasione i Red Devils vinsero 4-2. Andarono a segno Mirallas (Belgio), Benteke (doppietta Belgio), Fellaini (Belgio), Cameron (Stati Uniti) e Dempsey (Stati Uniti).

Il Belgio arriva a questa gara dopo avere vinto il Gruppo H che comprendeva pure l’Algeria (qualificata come seconda), la Russia e la Corea del Sud. I Red Devils hanno conquistato 9 punti in tre partite. Nella prima gara hanno sconfitto 2-1 gli africani, nella seconda hanno battuto 1-0 la Russia e con lo stesso risultato hanno avuto la meglio anche sulle Tigri Asiatiche. I ragazzi di Wilmots erano annunciati come una delle possibili sorprese positive del Mondiale. Fino ad ora hanno vinto convincendo a sprazzi. Ora cercheranno di dimostrare tutto il loro valore nella sfida agli statunitensi. Gli Yankee, invece, si sono qualificati come secondi del Gruppo G. Questo girone comprendeva pure la Germania (qualificata come prima), il Portogallo e il Ghana. Gli USA hanno vinto 2-1 con le Black Stars, pareggiato 2-2 con i lusitani e perso 1-0 con i tedeschi. Hanno chiuso il girone con gli stessi punti dei portoghesi, ma la differenza reti ha giocato a loro favore. Sono stati una delle sorprese positive del torneo dimostrandosi squadra solida. Negli Stati Uniti il calcio è in grande ascesa e questa esposizione mediatica non può che rafforzare questo trend.

Wilmots, che dovrà rinunciare alle assenze di Vanden Borre (indisponibile) e Defour (squalificato), dovrebbe schierare il 4-2-3-1. Trai pali dovrebbe agire Courtois. In difesa potrebbero esserci Alderweireld, Van Buyten, Kompany (la sua presenza non è scontata a causa di problemi fisici), Vermaelen. Davanti a loro potrebbero trovare spazio Fellaini e Witsel. Dietro all’unica punta Lukaku potrebbero esserci il napoletano Mertens, De Bruyne e Hazard. Anche Klinsmann potrebbe optare per il 4-2-3-1. In porta ci sarà Howard. La difesa potrebbe essere composta da Johnson, O. Gonzalez, Besler e Beasley. Davanti a loro dovrebbero trovare spazio Jones e Beckerman. Dietro all’unica punta Dempsey potrebbe esserci un terzetto con Zusi, l’ex giocatore di Roma e Chievo Verona Bradley e Davis. Dirigerà la gara l’algerino Haimoudi.

Belgio (4-2-3-1): Courtois, Alderweireld, Van Buyten, Kompany, Vermaelen, Fellaini, Witsel, Mertens, De Bruyne, Hazard, Lukaku. All Wilmots

Stati Uniti (4-2-3-1):  Howard, Johnson,  O. Gonzalez, Besler, Beasley, Jones, Beckerman, Zusi, Bradley, Davis, Dempsey. All Klinsmann

LEGGI ANCHE:

Mondiali 2014: la traversa salva il Brasile. I legni più famosi nella storia del calcio

Cristiano Ronaldo tendinite: rischia due mesi di stop