Arena Fonte Nova in Salvador. Belgio e Stati Uniti si giocano il tutto per tutto per conquistare i quarti di finale dove incontreranno l’Argentina, vincente nel match con la Svizzera per una rete a zero nei tempi supplementari. Il Belgio punta su Origi prima punta supportato dal trio Mertens-De Bruyne-Hazard. Gli Stati Uniti invece focalizzano l’attacco su Dempsey supportato da Zusi e Bedoya. Buon primo tempo per entrambe le compagini. I Diavoli Rossi partono forte, ma anche gli uomini di Klinsmann riescono a creare problemi con ripartenze e tanta aggressività. Al 21’ il Belgio trema con la carica di Dempsey su percussione di Bradley, ma poi risponde con un’occasione mancata di De Bruyne che, da posizione invidiabile, manca il gol clamorosamente. Al 26’ vero e proprio salvataggio di Beasley, che salva in scivolata impedendo a Fellaini di concludere in rete. Johnson deve lasciare il campo per problemi muscolari, al suo posto Yedlin. Negli ultimi minuti è Zusi a sciupare un cross prezioso del neo-entrato Yedlin negando agli Stati Uniti la gioia del gol.

Si riparte dallo 0-0 del primo tempo. Belgio nella metà campo avversaria, Stati Uniti in attesa del momento buono per ripartire. Brividi per gli uomini di Klinsmann, con l’esterno di De Bruyne e la testa di Mertens. Doppia occasione ancora per il Belgio con Origi: al primo tentativo l’attaccante non riesce a concludere in rete; al secondo becca la traversa. Sostituzione di Mertens tra le fila belghe: buona prova del giovane attaccante del Napoli che manca il gol di un soffio. Grandissima opportunità fallita da Origi, ma quanta imprecisione da parte dei Diavoli Rossi nel momento conclusivo. Gli Stati Uniti, dal loro canto, chiudono tutti gli spazi, non riuscendo però a proporsi come fatto sporadicamente nei primi quarantacinque minuti. Mirallas prova a sbloccare il risultato ma Howard salva tutto. Ci riprova Mirallas ma sbaglia tutto. Howard chiude ad Hazard. Saracinesca abbassata anche per Origi. Il match termina in parità. Si va ai supplementari, ma che rete divorata dagli Stati Uniti con Wondowloski che avrebbe potuto consegnargli la vittoria nell’unica vera opportunità avuta nel secondo tempo.

Serve la freschezza di Lukaku, appena entrato, a mandare in rete De Bruyne per il gol dell’1-0 del Belgio. Proprio Lukaku sarà l’artefice del secondo gol degli uomini di Wilmots sul finire del primo tempo supplementare. Secondo tempo dalle grandi emozioni, con gli Stati Uniti in operazione ‘rimonta’. Klinsmann inserisce Green che accorcia le distanze. Gli Yanks tornano in partita. Lukaku sfiora il terzo gol, ma il match termina con il risultato di 2-1 per il Belgio che vola quindi ai quarti.

Belgio (4-2-3-1): Courtois 7, Alderweireld 6, Van Buyten 7, Kompany 6, Vertonghen 6.5, Fellaini 6, Witsel 6.5, Mertens 6 (Mirallas 5.5), De Bruyne 7, Hazard 6.5 (Chadli n.g.), Origi 6.5 (Lukaku 7.5). All Wilmots 6.5

Stati Uniti (4-1-4-1):  Howard 8, Johnson 5.5 (Yedlin 6.5),  O. Gonzalez 6.5, Besler 5.5, Beasley 6, Cameron 5.5, Zusi 5 (Wondowloski 5), Jones 6, Bradley 6.5, Bedoya  5.5 (Green 6.5), Dempsey 5.5. All Klinsmann 6

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