Nel meraviglioso Maracanà di Rio de Janeiro, Russia e Belgio si affrontano nella gara di apertura della seconda giornata del gruppo H dei Mondiali 2014. A trionfare è la squadra di Wilmots, che riesce a portarsi in vantaggio a pochi minuti dallo scadere, beffando così la compagine avversaria e volando agli ottavi della competizione.

Il Belgio, vittorioso nella prima gara con l’Algeria, parte subito con Mertens e Fellaini titolari, mentre Vertonghen resta in panchina a vantaggio di Vermaelen. Nella Russia di Capello confermato invece Akinfeev, autore del clamoroso errore che aveva favorito il gol della Corea del Sud nell’ultimo match.

Belgio completamente riversato nella metà campo avversaria. Si cercano molto i guizzi imprevedibili di Dries Mertens e le doti aeree di Fellaini, ma la prima vera occasione cade sui piedi della compagine russa con Faizulin che riesce a trovare uno spazio e mira alla porta di Courtois. Si abbandona l’eccessivo tatticismo e la frazione di gioco si accende con una bella azione in velocità di Mertens a servire Lukaku. E’ ancora l’attaccante napoletano a tentare il dribbling e tiro da fuori, ma con poca precisione. Il belga è una spina nel fianco di Kombarov, che lo contiene con grande sofferenza. Kanunnikov impegna Courtois. Vermaelen ha problemi, al suo posto Vertonghen. La ghiottissima occasione capitata alla Russia viene malamente sprecata da Kokorin. Il primo tempo termina 0-0.

Meno spunti nella seconda parte del match. Secondo cambio tra le fila belghe, con Origi a prendere il posto di Lukaku. Problemi di crampi per Kozlov, dentro Eshchenko per la Russia. Il Belgio si rende meno pericoloso, consentendo agli uomini di Capello di contenere con facilità. La frazione si presenta meno interessante, molti gli errori e le imprecisioni. Mirallas rileva Mertens, ma cambia ben poco. Spazi chiusi, nessuna soluzione offensiva di rilievo. Bisogna attendere gli ultimi minuti di gioco per vedere qualcosa, prima con il destro di Eshchenko che termina di poco a lato di Courtois negando il vantaggio alla Russia, poi con il palo di Mirallas che nega al Belgio la gioia del gol. Cambia Capello: fuori Shatov, dentro Alan Dzagoev. Ma proprio quando si pensava che la gara terminasse con un pareggio, arriva la rete di Origi dopo una splendida combinazione con un Hazard di colpo esaltato. L’ultima mossa russa è il cambio di Samedov  con Kerzhakov, ma il triplice fischio di Brych sancisce la vittoria degli uomini di Wilmots.

Belgio (4-2-3-1): Courtois 6.5, Alderweireld 5.5, Van Buyten 6, Kompany 6.5, Vermaelen 5.5 (Vertonghen 5.5), Fellaini 5, Witsel 5, Mertens 6.5 (Mirallas 6.5), De Bruyne 5.5, Hazard 6, Lukaku 4.5 (Origi 6.5). All. Wilmots 6.5

Russia (4-2-3-1): Akinfeev 6, Kozlov 6 (Eshchenko 6.5), W. Berezutski 6.5, Ignashevich 6.5, Kombarov 5, Fayzulin 6, Glushakov 6.5, Shatov 6 (Dzagoev n.g.), Kanunnikov 6.5, Samedov 6 (Kerzhakov n.g.) , Kokorin 5. All. Capello 6.5

(foto by Infophoto)